Il calcio italiano perde uno dei suoi volti più iconici: Osvaldo Bagnoli si è spento all'età di 91 anni. Il suo nome resta inciso accanto a un'impresa che il nostro campionato non ha mai dimenticato, lo scudetto conquistato con l'Hellas Verona nel 1984-85.

IL LEGAME CON VERONA - La città scaligera è stata il capitolo centrale della sua vita sportiva. Bagnoli ha guidato i gialloblù dalla panchina dal 1981 al 1990, un decennio intero che ne ha fatto un simbolo. Ma il rapporto era nato molto prima: quei colori li aveva già indossati da calciatore tra il 1957 e il 1960.

L'IMPRESA DELL'84-85 - Il titolo vinto con una provinciale resta la fotografia più nitida della sua carriera: un'affermazione straordinaria e storica, capace di ribaltare ogni gerarchia. Un risultato che ha trasformato l'Hellas Verona in una pagina di leggenda del nostro calcio, e il suo allenatore in un maestro riconosciuto ben oltre i confini della città.

LA MALATTIA - L'ex tecnico era malato da tempo. La sua scomparsa lascia un vuoto in un mondo che nel suo modo di stare in panchina, sobrio e concreto, aveva riconosciuto un modello.

Novantuno anni, uno scudetto irripetibile e una città che oggi lo piange. Il suo nome, a Verona, non smetterà di risuonare.

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Sezione: Altre news / Data: Ven 17 luglio 2026 alle 11:54
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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