Novità importanti in vista della prossima stagione. L'Associazione Italiana Arbitri ha pubblicato la circolare con le modifiche regolamentari, introducendo una novità destinata a far discutere: le registrazioni delle bodycam degli arbitri potranno essere utilizzate come prova a fini disciplinari.

La telecamera indossata dal direttore di gara, sperimentata negli ultimi mesi, non sarà collegata al VAR e non verrà utilizzata per supportare le decisioni durante la partita. Tuttavia, immagini e audio potranno essere acquisiti dalle autorità competenti per valutare eventuali comportamenti scorretti avvenuti in campo.

Questo significa che episodi inizialmente sfuggiti all'arbitro – come insulti, gesti offensivi, bestemmie o altre condotte antisportive – potranno essere successivamente esaminati e diventare elementi utili per i provvedimenti del Giudice Sportivo.

La circolare precisa infatti che gli strumenti di comunicazione e le telecamere in dotazione agli arbitri possono registrare audio e video, con la possibilità per le autorità disciplinari di utilizzare tale materiale per l'adozione di eventuali sanzioni.

Tra le altre novità regolamentari già annunciate figurano la possibilità di intervento del VAR in caso di calcio d'angolo assegnato erroneamente o di secondo cartellino giallo mostrato per errore, il limite di 10 secondi per completare una sostituzione, i 5 secondi a disposizione per effettuare rimesse laterali e calci di rinvio e l'obbligo di restare fuori dal campo per un minuto dopo un infortunio lieve.

Resta invece invariata, almeno in Serie A, la gestione del gesto della mano davanti alla bocca. A differenza di quanto visto al Mondiale per Club, dove è previsto il cartellino rosso diretto, nel campionato italiano non scatterà una sanzione automatica: sarà l'arbitro a valutare caso per caso se il comportamento abbia carattere provocatorio, offensivo o irriguardoso.

Sezione: Serie A / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 11:00
Autore: Daniele Luongo
vedi letture