Per il calcio italiano è tempo di ripartire. Le squadre di Serie A stanno tornando al lavoro e il mercato entra nel vivo, ma c'è chi non si è mai fermato: la Lega Serie A, che continua a raccogliere i frutti della strategia avviata negli ultimi anni sul fronte delle sponsorizzazioni centralizzate.

I numeri parlano chiaro. Nella stagione 2025/26 la Lega ha incassato 78 milioni di euro dalla vendita centralizzata dei diritti di sponsorizzazione e licensing, con una crescita superiore al 250% rispetto ai 22 milioni registrati nel 2018/19.

OBIETTIVO 100 MILIONI - La corsa, però, non è finita. Per la stagione 2026/27 sono già stati chiusi accordi commerciali che garantiranno almeno 95 milioni di euro di ricavi, mentre diverse trattative sono ancora aperte.

L'obiettivo dichiarato è superare la soglia dei 100 milioni, traguardo che rappresenterebbe un ulteriore incremento di oltre il 20% in appena dodici mesi.

LA STRATEGIA DELLA LEGA - Alla base della crescita ci sono due direttrici precise: un coinvolgimento sempre maggiore dei club nella valorizzazione commerciale degli asset comuni e una profonda riorganizzazione della strategia internazionale dedicata agli sponsor.

La missione è aumentare il valore del prodotto Serie A, offrendo ai partner commerciali un campionato sempre più competitivo, riconoscibile e appetibile sui mercati globali.

LA SFIDA DEI MERCATI ESTERI - È soprattutto all'estero che la Lega vede i margini di crescita più importanti. Oggi le sponsorizzazioni internazionali garantiscono circa 22 milioni di euro a stagione, ma il piano industriale punta a raggiungere quota 82 milioni entro il ciclo 2036/37-2037/38.

Un obiettivo estremamente ambizioso che significherebbe quasi quadruplicare gli attuali ricavi e rafforzare il marchio Serie A nella competizione con le altre grandi leghe europee.

UN CAMPIONATO SEMPRE PIÙ COMPETITIVO - L'evoluzione degli ultimi anni evidenzia il percorso compiuto dalla Lega: dai 22 milioni di euro del 2018/19 ai 78 milioni attuali, con la concreta prospettiva di superare i 95 milioni già dalla prossima stagione.

La sfida, ora, sarà trasformare questa crescita in un vantaggio strutturale per tutto il movimento, aumentando il valore del brand Serie A e generando nuove risorse da redistribuire ai club. Solo così il calcio italiano potrà ridurre il divario economico con gli altri grandi campionati europei e rafforzare la propria competitività anche fuori dal campo.

Sezione: Serie A / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 10:45 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Daniele Luongo
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