Il caso Nicolò Zaniolo rischia di diventare uno dei tormentoni di questo avvio di calciomercato. Quello che sembrava un idillio ritrovato con l'Udinese, con l'intesa per il nuovo accordo economico ormai a un passo, si è complicato di colpo: il fantasista non si è presentato alla ripresa degli allenamenti al centro sportivo Dino Bruseschi, inviando un certificato medico per giustificare l'assenza.

L'ASSENZA CHE FA RUMORE - La mossa, riferita da Sky Sport, ha immediatamente riacceso le voci di mercato. Ufficialmente si parla di un problema fisico, ma il tempismo con cui arriva la decisione lascia intendere che il giocatore stia ancora riflettendo sul proprio futuro. Nelle ultime settimane si è discusso soprattutto dell'interesse della Lazio, mentre tra i rumors continua a comparire la Juventus, che avrebbe contattato telefonicamente l'agente Claudio Vigorelli per sondare i margini dell'operazione. Trattative concrete, al momento, non ce ne sono, ma la situazione va monitorata.

IL RICHIAMO BIANCONERO - Per i tifosi della Juventus il nome dell'ex Roma non è affatto una novità. In passato il giocatore non ha mai celato la propria simpatia per i colori bianconeri, e già nelle scorse settimane il suo profilo era stato accostato alla squadra di Luciano Spalletti, soprattutto nell'ipotesi di un affare a costi contenuti. Un intreccio che ora, complice il gelo con l'Udinese, potrebbe tornare d'attualità.

IL PRECEDENTE KOOPMEINERS - Ma è la dinamica, più del possibile trasferimento, a colpire. Impossibile non tornare con la memoria all'estate di due anni fa, quando un altro giocatore promesso al bianconero decise di fermarsi presentando un certificato medico a trattativa in corso: il protagonista, allora, era Teun Koopmeiners. Anche in quel caso la Juventus aveva individuato il proprio obiettivo, l'Atalanta chiedeva una cifra ritenuta elevata e l'olandese scelse di non allenarsi, aumentando la pressione sul club bergamasco. Un braccio di ferro andato avanti per settimane, prima che l'affare si sbloccasse con l'offerta decisiva vicina ai sessanta milioni.

SOMIGLIANZE E DIFFERENZE - Le due vicende, va detto, non sono sovrapponibili. Per Teun Koopmeiners esisteva già una trattativa avanzata tra i club, mentre per Zaniolo, almeno per ora, si tratta soprattutto di indiscrezioni e contatti esplorativi. Resta però una curiosa assonanza nelle modalità con cui entrambe le storie hanno preso forma, tanto che il ricordo di quell'estate torna prepotente anche a Bergamo, dove la dirigenza ha nel frattempo cambiato pelle.

UN FUTURO DA SCRIVERE - Il destino dell'ex Roma potrebbe decidersi proprio nei prossimi giorni. Se il rapporto con l'Udinese dovesse rompersi in via definitiva, non è escluso che tornino d'attualità scenari che fino a poco fa sembravano chiusi. La Juventus osserva senza esporsi, consapevole che il mercato può cambiare direzione in poche ore. E il precedente Koopmeiners insegna che, a volte, anche un semplice certificato medico può essere il primo atto di un trasferimento destinato a far discutere.

Per ora restano soltanto indizi e suggestioni. Ma quando la memoria richiama con tanta insistenza il passato, conviene tenere gli occhi aperti: certe storie, nel calcio, hanno la tendenza a ripetersi.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 11:35
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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