Sembrava tutto fatto per il trasferimento di Ederson al Manchester United, ma l'operazione è improvvisamente saltata. L'accordo tra il club inglese e l'Atalanta, del valore di circa 45 milioni di euro, è stato bloccato dopo la seconda parte delle visite mediche sostenute dal centrocampista brasiliano in Inghilterra. I primi controlli erano stati effettuati a New York, dove il giocatore si trovava con la nazionale brasiliana impegnata nel Mondiale.

Convocato dal commissario tecnico Carlo Ancelotti dopo l'infortunio di Wesley, Ederson ha collezionato anche due presenze nel torneo, entrando nel finale delle sfide contro Haiti e Norvegia. Per questo motivo la decisione del Manchester United ha colto di sorpresa l'Atalanta.

IL NODO DELLE VISITE MEDICHE - Secondo quanto emerso, il club inglese avrebbe espresso dubbi sulle condizioni del ginocchio destro del giocatore, ritenendolo non pienamente idoneo ai propri standard fisici. Una valutazione che contrasta con quanto mostrato dal centrocampista nell'ultima stagione.

Dopo l'intervento in artroscopia eseguito tra agosto e settembre per risolvere un problema al menisco, Ederson è infatti tornato a pieno regime, disputando ben 3.169 minuti complessivi tra Serie A, Champions League e Coppa Italia. Numeri che testimoniano una condizione fisica giudicata ottimale dall'Atalanta.

DUBBI SULLE REALI MOTIVAZIONI - In casa nerazzurra resta la convinzione che dietro allo stop della trattativa possano esserci motivazioni di mercato più che strettamente mediche. Nelle stesse ore, infatti, il Manchester United ha definito l'acquisto del centrocampista brasiliano Andrey Santos dal Chelsea per circa 60 milioni di euro.

Una scelta che potrebbe aver modificato le priorità del club inglese, nonostante la necessità di rinforzare il reparto dopo l'addio di Casemiro e l'infortunio di Ugarte.

IL FUTURO È ANCORA A BERGAMO - Per l'Atalanta il caso è chiuso: Ederson è considerato perfettamente recuperato e, dopo qualche giorno di vacanza al termine dell'impegno con il Brasile, rientrerà a Zingonia per mettersi a disposizione del nuovo allenatore Maurizio Sarri durante il ritiro estivo.

Il centrocampista, arrivato a Bergamo nel 2022 dopo l'esperienza alla Salernitana, è legato al club da un contratto fino al 30 giugno 2027. Proprio per evitare future situazioni di mercato, la società potrebbe presto avviare i colloqui per il rinnovo, confermando la volontà di puntare ancora su uno dei protagonisti delle ultime stagioni.

Sezione: Calciomercato / Data: Sab 11 luglio 2026 alle 10:45 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Daniele Luongo
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