Il ritorno di Ederson ha rimescolato le carte del mercato dell'Atalanta. Quello che sembrava un affare ormai in dirittura d'arrivo con il Manchester United si è dissolto all'improvviso, lasciando la Dea senza i 45 milioni già messi in preventivo e con un rebus da sciogliere attorno al proprio regista. Uno scossone che ha spiazzato buona parte degli addetti ai lavori, ma che la dirigenza bergamasca affronta con la lucidità di chi conosce alla perfezione il proprio metodo.

NESSUN PROBLEMA FISICO - Il primo punto da fissare è anche il più importante: Ederson sta benissimo. Gli accertamenti clinici svolti dall'Atalanta hanno escluso qualsiasi criticità, ridimensionando i dubbi che avrebbero fatto naufragare l'operazione. A far saltare il banco, in realtà, è stata una scelta di campo del Manchester United, che ha deciso di virare su un altro centrocampista, Andrey Santos del Chelsea. Chiusa la parentesi inglese, il brasiliano è già in viaggio verso Zingonia, dove tornerà ad aggregarsi al gruppo.

SI RIPARTE DA CAPO - Per l'Atalanta, di fatto, la vicenda torna al punto di partenza. La valutazione del cartellino resta fissata a 50 milioni di euro, soglia dalla quale la Dea non intende arretrare: il brasiliano continua a essere un profilo stimato e conteso dai grandi club europei, e prima o poi l'offerta giusta potrebbe materializzarsi. Restano sul tavolo, semmai, le incognite di sempre, dal rischio di perderlo a parametro zero al tempo che scorre inesorabile.

IL MERCATO SUBORDINATO - Il rientro del regista incide inevitabilmente sulle mosse in entrata, perché l'Atalanta ragiona per gradi: prima si cede, poi si acquista, così da liberare spazio in rosa. Attenzione, non una questione di liquidità, bensì di equilibri numerici. Con Ederson di nuovo in gruppo, il capitolo centrocampo scivola quasi in stand-by, al netto delle valutazioni ancora aperte. Gli occhi restano puntati sulla fascia destra, mentre in attacco il nome caldo di Alajbegović richiederà ancora pazienza: il reparto offensivo è già affollato, per quanto Maurizio Sarri non disdegni comunque un ulteriore innesto.

Una situazione, quella nerazzurra, in piena evoluzione. Ma se c'è una dote che l'Atalanta ha sempre coltivato è quella di muoversi con i tempi giusti, senza farsi dettare l'agenda da nessuno. E anche stavolta la Dea appare pronta a consegnare a Sarri una rosa attrezzata per ogni scenario.

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 11:37
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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