Uno doveva partire ed è tornato alla base, respinto dal Manchester United dopo visite mediche che non hanno convinto. L'altro sembrava destinato a restare per ritagliarsi uno spazio nel progetto di Amorim, ma continua ad attirare l'interesse di Maurizio Sarri e, alla fine, potrebbe anche salutare. I protagonisti di questo intreccio di mercato sono Ederson e Jashari, due profili che, per motivi diversi, potrebbero rappresentare le pedine ideali rispettivamente per Milan e Atalanta.

Il Milan ha già mosso i primi passi per Ederson, chiedendo informazioni all'Atalanta sul costo del cartellino e sui margini di una possibile trattativa. Nulla di ufficiale, ma abbastanza per confermare un interesse concreto. D'altronde, se Amorim vorrebbe rilanciare Jashari, è altrettanto vero che il brasiliano ha già dimostrato tutto il suo valore in Serie A e appare decisamente più pronto per guidare il centrocampo di una squadra ambiziosa come quella rossonera.

L'IPOTESI SCAMBIO TRA MILAN E ATALANTA - I dirigenti del Milan hanno avuto anche un confronto con l'entourage di Ederson e non è escluso che possano presto approfondire il discorso con la famiglia Percassi. Sul tavolo potrebbe finire proprio Jashari, giocatore che Sarri accoglierebbe molto volentieri.

L'Atalanta segue infatti il centrocampista da tempo, ma la formula preferita resta quella del prestito con diritto di riscatto, evitando un investimento immediato. L'inserimento di Jashari in un'eventuale operazione per Ederson, con un conguaglio economico a favore dei nerazzurri, potrebbe però cambiare completamente gli scenari.

Al momento le possibilità restano limitate, ma il mercato è ancora lungo. Inoltre, Ederson andrà in scadenza tra un anno e l'Atalanta sperava di monetizzare con una cessione in Premier League da circa 50 milioni di euro.

SCONTRO APERTO PER ALAJBEGOVIĆ - Se sull'asse Ederson-Jashari Milan e Atalanta potrebbero trovare un punto d'incontro, la situazione cambia completamente per Alajbegović. Il giovane talento bosniaco è finito nel mirino di entrambi i club e Zlatan Ibrahimović avrebbe trasformato il suo arrivo in una vera priorità.

L'Atalanta, però, si era mossa con largo anticipo e può offrire al giocatore un percorso di crescita più graduale e meno traumatico. A Bergamo il tentativo decisivo era previsto per agosto, ma la concorrenza, non soltanto quella del Milan, ha convinto la dirigenza nerazzurra ad accelerare i tempi. Un vantaggio potrebbe arrivare anche dalle priorità dei rossoneri, ancora impegnati a rinforzare soprattutto difesa e centrocampo.

KESSIE RESTA NEL MIRINO: C'È ANCHE LA JUVENTUS - Sul fronte centrocampo, l'Atalanta continua a lavorare per Franck Kessie, anche se la trattativa resta complicata. L'ivoriano continua infatti a mantenere vivi i contatti anche con la Juventus, alimentando un vero e proprio duello di mercato.

Il nodo principale resta l'ingaggio. I circa cinque milioni di euro richiesti dal centrocampista sono considerati eccessivi sia dalla Dea sia dai bianconeri. Per arrivare a un accordo sarà quindi necessario convincere il giocatore a ridurre sensibilmente le proprie pretese economiche.

Secondo Alfredo Pedullà, potrebbe rivelarsi decisivo l'ottimo rapporto tra Massara, nuovo direttore sportivo della Juventus, e George Atangana, agente di Kessie. Resta da capire se questo sarà sufficiente per riportare il "Presidente" a Torino oppure se l'Atalanta riuscirà a inserirsi fino in fondo nella corsa al centrocampista.

Sezione: Calciomercato / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 12:15 / Fonte: Sportmediaset
Autore: Daniele Luongo
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