La prima Atalanta di Maurizio Sarri imbocca gli spogliatoi sotto di un gol. A Clusone, nel tradizionale test in famiglia che apre la stagione, è l'Under 23 a chiudere avanti la frazione iniziale, firmando lo 0-1 con un colpo di testa di Zanaboni al 44' che regala ai giovani un vantaggio tanto inatteso quanto meritato nell'ultimo scorcio di tempo.

L'AVVIO AGGRESSIVO - La prima squadra parte con il piede sull'acceleratore, alzando subito il baricentro e affacciandosi con continuità dalle parti di Anelli. La corsia di destra diventa fin dai primi scambi il terreno prediletto: al 2' Vavassori si sistema sull'esterno e prova il tiro a giro, morbido e senza pretese, mentre all'11' Gianluca Scamacca sale in cielo su un cross di Nicolas Zalewski e incorna di poco sopra la traversa. Segnali di intraprendenza, con la Dea a fare la partita.

IL NUOVO CORSO - In mezzo al campo si intravede l'impronta del nuovo allenatore: palleggio di prima intenzione, fraseggio stretto, la ricerca paziente del varco. Il numero 70 Gianluca Gaetano, primo innesto estivo, detta i tempi in cabina di regia, con Lazar Samardžić spostato sul centrodestra a girare spesso il pallone di prima. I giovani, ordinati e ben disposti dal neo tecnico Nicola Beati, restano schiacciati in copertura ma senza sbandare.

LA CRESCITA DEI GIOVANI - Con il passare dei minuti l'Under 23 prende coraggio e guadagna metri. Al 18' Mendicino divora venti metri palla al piede e lascia partire un destro che sfiora il palo di Marco Carnesecchi; due giri di lancette più tardi Ruiz De Valdivia, servito da una sponda di Bonanomi, calcia alto sopra la traversa. La squadra di Sarri abbassa i ritmi, complice anche la fatica della seduta mattutina e un sole che a Clusone picchia con la temperatura vicina ai trenta gradi: al 32' serve pure un cooling break improvvisato per un problema fisico occorso proprio a Mendicino.

LE OCCASIONI DELLA DEA - La prima squadra prova comunque a pungere. Al 33' Giacomo Raspadori punta l'uomo sul versante mancino e cerca la conclusione, murata da Idele, autentica mina vagante sulla corsia opposta; al 40' è ancora l'ex azzurro a ricevere in area su imbucata di Samardžić, ma il destro è troppo debole e Anelli fa sua la sfera senza affanni. Le fiammate più insidiose continuano ad arrivare tutte dalla fascia di destra, dove le sortite degli esterni offensivi tracciano la strada che il nuovo modulo intende battere.

IL GOL DELL'UNDER 23 - Il finale di tempo è tutto dei baby. Al 42' un delizioso scambio in area tra Mendicino e Baldo si spegne solo per un soffio, con Carnesecchi lesto a raccogliere. È il preludio alla rete che indirizza la frazione: al 44' Ghislandi confeziona una splendida trama sull'out di sinistra e pennella un cross al bacio, sul quale si avventa di testa Zanaboni, bravo a beffare l'uscita di Carnesecchi. Applausi dai duemila di Clusone e 0-1 al riposo.

Nessun allarme, come sempre in queste sgambate d'estate: conta il minutaggio, non il tabellino. Restano però i primi frammenti di un calcio nuovo, tutto palleggio e verticalità ragionata, e la buona atleticità di un gruppo giovane atteso dalla Serie C. Nella ripresa, con i cambi già pronti in panchina, si capirà qualcosa di più della Dea targata Sarri.

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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 17:53
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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