Dieci anni e passa di nerazzurro, e ancora tante cose da raccontare. Marten de Roon ha scelto il Supernovapodcast come palcoscenico per un'intervista senza reticenze, spaziando dalla vicenda sportiva del suo ex compagno Teun Koopmeniners alla disfatta in Champions League contro il Bayern Monaco, fino al momento più bello di tutti: la conquista dell'Europa League a Dublino. Parole di un capitano che ha vissuto tutto in prima persona, e che non ha paura di dirla come la vede.
IL CASO KOOPMEINERS - Il trasferimento di Koopmeiners alla Juventus, coronamento di un lungo corteggiamento bianconero, ha prodotto risultati al di sotto delle attese. De Roon non si sottrae al tema e spiega la sua lettura: «Lui è molto forte. Per me un conto è stare all'Atalanta dove Gasperini ti mette in una condizione impressionante, un altro invece è andare alla Juventus: hanno un modus operandi diverso. Teun è un giocatore che deve sempre allenarsi a pieno regime con continuità. Io credo che il talento puro sia particolare, e che per coltivarlo ti devi allenare bene per essere forte». Una difesa d'ufficio dell'ex compagno, ma anche una spiegazione che dice molto sul metodo di Bergamo e su quanto quella macchina tecnico-tattica costruita da Gasperini abbia esaltato — e talvolta coccolato — i giocatori che ci sono passati dentro.
L'UMILIAZIONE DEL BAYERN - Più difficile da metabolizzare, ma altrettanto nitido nel ricordo, il doppio passaggio a vuoto contro il Bayern Monaco negli ottavi di Champions: 4-1 all'andata in Baviera, 6-1 al ritorno alla New Balance Arena. Una delle pagine più brucianti nella storia recente del club nerazzurro, raccontata dal capitano con la lucidità di chi ha imparato ad accettare certi verdetti senza cercare alibi: «Ingiocabili, ma è giusto anche accettarle queste cose. Chiaro che tu ci provi sempre, ma quando gli avversari come sono stati loro non sbagliano niente è giusto dire che non ci sia stata partita. Sono più arrabbiato con la squadra quando loro sono meno forti e perdi. La squadra più forte con cui abbia mai giocato». Un tributo insolito e sincero alla grandezza assoluta dei bavaresi.
DUBLINO, LA NOTTE PERFETTA - Il tono cambia radicalmente quando de Roon arriva al capitolo Europa League 2023/24 e alla finale di Dublino vinta contro il Bayer Leverkusen. Il capitano svela un retroscena significativo sul percorso emotivo della squadra: la finale di Coppa Italia persa contro la Juventus, lungi dall'essere solo un dolore, avrebbe funzionato da carburante per quella notte irlandese. «Su Dublino penso con il senno di poi che la finale di Coppa Italia ci abbia dato una carica per riscattarci e vincere contro il Leverkusen: se avessimo vinto contro la Juve non avremmo avuto la stessa mentalità che poi abbiamo dimostrato il 22 maggio. Una partita perfetta sotto il profilo della pressione dove sono stati 90 minuti straordinari, poi c'era Lookman che aveva fatto tripletta. L'Atalanta ci credeva tanto: purtroppo non giocai quella partita, però tutti in squadra abbiamo recepito che potevamo farcela».
IL RIMPIANTO E L'ORGOGLIO - Quella di de Roon è la confessione più dolceamara dell'intervista: il capitano non era in campo nella notte più bella del club, ma era parte di quella squadra nell'anima e nella preparazione. La tripletta di Ademola Lookman ha scritto la storia, ma il collettivo che ci ha portati fino a quel trionfo era costruito anche su chi, come lui, ha contribuito con il sudore di ogni allenamento, anche quelli in cui non si arriva alla domenica. Il rimpianto è personale, l'orgoglio è di tutti.
De Roon, capitano di parola. Bergamo ha trovato il testimonial più credibile del suo calcio.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Interviste
Altre notizie
- 16:45 Caso Pirlo-Fonbet, l'Ucraina ringrazia la FIGC: "Scelta etica e di principio"
- 16:37 DirettaDIRETTA / FEYENOORD-ATALANTA Frana Gomme Madone, 2-1
- 16:30 Alajbegovic alla Juve con lo zampino di Pjanic: il ruolo dell'ex bianconero
- 16:15 Calciomercato DeaBlitz dalla Premier su Scalvini: primo sondaggio per il gioiello dell'Atalanta
- 16:02 Ultim'oraKrstović pareggia allo scadere: la Dea rimonta il Feyenoord al De Kuip
- 15:30 U23, vittoria in amichevole con il Renate
- 15:15 Baresi, il De Kuip si ferma: l'omaggio prima di Feyenoord-Atalanta
- 14:18 UfficialeFeyenoord-Atalanta, le formazioni ufficiali
- 12:45 Esclusiva TAIl rifugio dell'anima tra le cime del Trentino: scopri il lusso senza tempo allo Chalet al Foss
- 12:00 Euro 2032, corsa agli stadi: tredici città italiane presentano la candidatura
- 11:30 L'omaggio a Baresi unisce il calcio, fa discutere il silenzio di Ibrahimovic
- 11:00 Calciomercato DeaMercato Atalanta. Occhi puntati su Read, mentre Touré piace al Parma
- 10:30 Frattesi in uscita: l'Inter ci prova per Curtis Jones
- 10:00 Zola verso il Club Italia: capodelegazione e tutor delle giovanili
- 09:30 Buffon smonta l'alibi: "Non siamo scarsi, il calcio è cambiato"
- 08:45 Adžić, la Juventus apre: il ventenne parte in prestito
- 08:15 Lazio, Romagnoli riparte da titolare: un'ora e la fascia nel 6-3
- 07:45 Calciomercato DeaTouré-Parma, ecco le cifre: prestito a 1,5 e riscatto a 10
- 07:30 Il Cagliari valuta provvedimenti: Esposito via dal ritiro senza permesso
- 07:00 Feyenoord-Atalanta, 120 minuti per il primo esame di Sarri
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta a Rotterdam Test internazionale contro il Feyenoord"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Alaj c'è"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta Sportiva: "Inter dammi di più"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Juve, che Klasse"
- 06:32 L'Inter passa ai rigori col City: Stankovic show a Hong Kong
- 06:31 Bologna, doppio 3-1 al Cambuur: Tedesco vara il 4-3-3
- 06:30 Atalanta U18, Polenghi riparte da Brentonico
- 06:30 Funerali Baresi, Cardinale vola a Milano: dirigenza al completo
- 06:30 Piccoli e Kean rimontano il Real: 2-2 a Klagenfurt
- 01:01 Calciomercato DeaStrappo Cagliari-Esposito: la Dea può rilanciare con Maldini
- 01:00 Calciomercato DeaTouré verso il Parma: escluso dalla trasferta di Rotterdam. I dettagli dell'operazione
- 22:00 Napoli, McTominay verso i 5 milioni: rinnovo fino al 2030
- 21:30 Amorim conquista il Milan: una sola seduta da due ore
- 20:45 Koulierakis è della Roma: 18,5 milioni al Wolfsburg
- 20:30 Sarri torna al De Kuip: due precedenti con la Lazio
- 20:00 Douglas Luiz si riprende la Juventus: gol al Nizza e voglia di restare
- 19:30 Inchiesta escort, Barella e Dimarco sentiti dalla Procura
- 19:00 Conference League, 36 club già al terzo turno preliminare
- 18:45 Vivaio: al via le squadre U18 e U17
- 18:30 Gasperini travolto a Cardiff (4-1): parte male il ritiro della Roma in Galles
- 18:10 Calciomercato DeaAtalanta, Betis e anche la Roma in fila per Ferguson: Bologna accerchiato
- 17:50 Bologna, tris agli olandesi del Cambuur: Orsolini titolare
- 17:45 Calciomercato DeaEsposito, l'agente attacca il Cagliari: "Solo falsità"
- 17:45 Calciomercato DeaTodibo, il nome nuovo per la difesa dell'Atalanta
- 17:32 Feyenoord-Atalanta, i convocati di Sarri per la De Kuip Cup
- 17:15 L'Inter batte il City ai rigori: gol di Pavard, Provedel protagonista
- 17:14 Calciomercato DeaLa cantera di Sarri: quattro U23 pronti per la Serie A
- 16:55 Xabi Alonso promuove Palestra: l'ex Atalanta subito titolare
- 16:52 Calciomercato DeaSarri e i doppi casting: chi resta e chi gioca nella nuova Atalanta
- 16:45 Abodi e gli stadi: "Tredici città e 4,5 miliardi per Euro 2032"
