La Juventus si prepara a tornare in campo domenica, quando all’Allianz Stadium arriverà l’Atalanta. Una sfida importante per la formazione di Luciano Spalletti, chiamata ad affrontare una squadra che negli ultimi anni ha rappresentato un avversario particolarmente ostico tra le mura bianconere.
A pochi giorni dal confronto diretto, Maurizio Sarri ha analizzato il momento della sua squadra e il percorso intrapreso in questa stagione, soffermandosi anche sulle difficoltà incontrate nelle precedenti esperienze della sua carriera.
SARRI: “È UN ANNO DI COSTRUZIONE” - Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Sarri ha sottolineato come le difficoltà nelle fasi iniziali non siano una novità nel suo percorso: “L'esperienza a Empoli: dopo alcune giornate eravamo ultimi in classifica. A Napoli, dopo quattro partite, avevamo due punti, quindi le difficoltà sono venute fuori costantemente”. Il tecnico ha poi parlato del progetto attuale, definendolo un percorso orientato alla crescita: “È un anno di costruzione: la società non dà obiettivi materiali a breve periodo, ma parla di costruzione per avere obiettivi materiali a lungo periodo”.
“ABBIAMO UN PERCORSO COMPLETAMENTE DIVERSO” - Sarri si è soffermato anche sull’inserimento dei nuovi giocatori, arrivati in momenti differenti e con condizioni fisiche diverse: “Abbiamo un percorso completamente diverso dall'altro: qualcuno è arrivato l'ultimo giorno di mercato, qualcuno è arrivato un po' prima della fine del mercato, ma con delle problematiche fisiche, quindi ognuno di loro ha un percorso a sé”. Tra gli aspetti positivi evidenziati dall’allenatore c’è soprattutto la disponibilità mostrata dal gruppo: “L'aspetto positivo è la disponibilità, e questo è importante”.
IL BILANCIO SUL MERCATO - Il tecnico ha quindi tracciato un primo bilancio sulla rosa a disposizione, sottolineando la presenza di elementi di qualità e di giocatori ancora in fase di formazione. “Un allenatore non è mai contento al 100% del mercato, la società non deve ancora conoscerlo del tutto. Però poi la valutazione deve essere fatta complessivamente: abbiamo giocatori importanti, qualcuno si deve ancora formare, qualcun altro è già pronto, ma complessivamente siamo una squadra con giocatori importanti”.
GLI IMPEGNI EUROPEI - Infine, Sarri ha affrontato il tema delle competizioni europee e delle energie che queste richiedono durante la stagione. “Le competizioni europee in campionato ti fanno pagare qualcosa, ma questo fa parte del gioco”, ha spiegato il tecnico.
L’allenatore ha poi evidenziato l’importanza di affrontare ogni impegno europeo con la giusta mentalità: “L'importante è che noi, anche mentalmente, diamo l'importanza che ha, perché si tratta pur sempre di una manifestazione europea”.
Autore: Daniele Luongo
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