“Giuntoli, quello del caso Koopmeiners”. Con questo titolo d’impatto il Corriere di Bergamo ha aperto la sua prima pagina, riportando alla ribalta una vicenda che due anni fa aveva fatto discutere. All’epoca, infatti, molti addetti ai lavori avevano criticato la gestione del passaggio di Teun Koopmeiners alla Juventus da parte dell’allora dirigente, oggi vicino a un possibile approdo all’Atalanta come direttore sportivo.

Il quotidiano bergamasco sottolinea come nel calcio i ruoli possano cambiare rapidamente e come le dinamiche del passato non debbano sorprendere rispetto agli scenari futuri. “Non bisogna stupirsi: nel calcio ognuno ha un ruolo che può essere cambiato. Basta che non ci riporti Koop”, si legge con tono ironico sulle pagine del giornale.

Intanto, sul fronte internazionale, l’Atalanta si conferma sempre più protagonista. Dal Mondiale a oggi, il numero dei giocatori nerazzurri convocati dalle rispettive nazionali è salito da quattro a sette, a testimonianza della crescita del club.

Tra i convocati figurano Isak Hien con la Svezia e la sorpresa Marten de Roon con l’Olanda, oltre a Sead Kolasinac con la Bosnia, Mario Pašalić con la Croazia, Odilon Kossounou con la Costa d’Avorio, Kamaldeen Sulemana con il Ghana e Charles De Ketelaere con il Belgio. Tutti sono già al lavoro con le rispettive selezioni e stanno condividendo sui social i momenti dei raduni internazionali.

Sezione: Altre news / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 10:45 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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