La storia di Denzel Dumfries all'Inter è finita. Non in senso formale, non ancora — ma nella sostanza è già storia. L'accordo tra il laterale olandese e il Real Madrid è raggiunto, le visite mediche sono state completate, e tutto ciò che manca è l'ufficializzazione: una formalità posticipata per ragioni extracalcistiche, ma che non cambierà nulla nella sostanza di un addio ormai definito.

L'INCONTRO IN OLANDA - Il blitz dei rappresentanti del Real Madrid è avvenuto mentre Dumfries si trovava in ritiro con la nazionale olandese, impegnata nella preparazione al Mondiale nordamericano. Una visita tutt'altro che casuale: come rivela Fabrizio Romano, gli inviati del club spagnolo hanno raggiunto il giocatore in territorio olandese per svolgere tutti gli accertamenti medici di prassi, preludio alla firma del contratto. Il trasferimento si può considerare, a tutti gli effetti, concluso.

LA CLAUSOLA E I TEMPI - L'Inter è già stata informata dell'intenzione del Real Madrid di attivare la clausola rescissoria presente nel contratto del calciatore, fissata a 20 milioni di euro. Una cifra relativamente contenuta per un laterale del suo livello, ma che era già nota alle parti da tempo e che ora si trasformerà in realtà. L'annuncio ufficiale, tuttavia, il Real Madrid renderà noto soltanto dopo il 7 giugno: in quella data si terranno le elezioni presidenziali del club spagnolo, che vedranno l'attuale numero uno Florentino Pérez contendere la poltrona allo sfidante Enrique Riquelme. Il club madrileno preferisce attendere l'esito del voto prima di formalizzare operazioni di mercato di questa portata.

IL DOMINO NERAZZURRO - La partenza di Dumfries sblocca inevitabilmente il mercato dell'Inter sulla fascia destra. Il nome in cima alla lista dei sostituti è quello di Marco Palestra, terzino dell'Atalanta che la Dea valuta 50 milioni e che attira anche l'interesse delle big della Premier League. L'addio dell'olandese, ormai virtualmente consumato, trasforma una trattativa fino a ieri teorica in un'urgenza concreta: i nerazzurri milanesi devono trovare un erede, e i tempi stringono. L'Atalanta ha già detto no alla prima offerta da 40 milioni e non sembra intenzionata ad abbassare le pretese. Il mercato estivo della Dea si annuncia, ancora una volta, ricco di protagonismo.

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Sezione: Calcio Estero / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 22:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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