La festa per i cento anni del Napoli ha avuto anche il suo momento di frizione, e porta il nome di Giovanni Malagò. Il videomessaggio del presidente della FIGC, trasmesso sul maxischermo di Piazza del Plebiscito, è stato accolto da una fetta consistente di pubblico con una salva di fischi.

L'INTERVENTO DAL PALCO - La reazione di Aurelio De Laurentiis è stata immediata. Il patron azzurro si è rivolto direttamente alla folla per spegnere la protesta: «Boni, state boni», l'esordio, prima di prendere apertamente le difese del numero uno federale in un passaggio che ha attraversato tutta la piazza.

LA DIFESA DEL PATRON - Nel merito, il presidente del Napoli ha rivendicato l'indipendenza del dirigente romano, definendolo un uomo che non si piega davanti a nessuno e che rappresenta i tifosi stessi. Con un avvertimento implicito a chi immagina di poterlo condizionare: nessuno riuscirà a convincerlo a scegliere una figura che non lo persuade, perché sente sulle spalle il peso della responsabilità verso l'Italia. Un riferimento trasparente a Malagò e al dossier più delicato del suo mandato.

UNA CONTESTAZIONE NON SPENTA - Le parole di De Laurentiis hanno smorzato la protesta, senza però azzerarla del tutto: una parte dei fischi è proseguita – come riporta TuttoMercatoWeb –, consegnando alla serata uno degli episodi più discussi. Un segnale, l'ennesimo, di quanto il rapporto tra la piazza e i vertici federali resti incrinato.

Cento anni di storia da celebrare, dunque, e un presente che continua a far discutere ben oltre i confini partenopei.

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Sezione: Altre news / Data: Dom 02 agosto 2026 alle 23:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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