La storia di Raoul Bellanova in nerazzurro potrebbe esaurirsi qui, dopo due anni dalla firma con la Dea. La stagione appena conclusa ha lasciato troppe domande aperte sul suo rendimento e l'Atalanta, con la lucidità che la contraddistingue nelle scelte di mercato, sta cominciando a ragionare su un'uscita – come riferisce Tuttomercatoweb – con una valutazione che oscilla tra i 15 e i 20 milioni di euro.
UNA STAGIONE DA RIDIMENSIONARE - I numeri parlano chiaro: 24 presenze in Serie A, un solo assist e circa 1.375 minuti totali, con appena 15 gare da titolare. Un profilo che aveva convinto l'Atalanta a investire su di lui si è progressivamente sbiadito nel corso del campionato, fino a perdere centralità nelle rotazioni e spazio nelle gerarchie. La continuità non è arrivata, e in un club abituato a pretendere il meglio da ciascun elemento, questo ha inevitabilmente pesato.
LA PREMIER IN PRIMA FILA - Eppure il mercato non si ferma, e le qualità fisiche di Bellanova continuano ad attirare attenzione soprattutto oltre Manica. Tre club inglesi stanno monitorando la situazione con interesse concreto: il Fulham, il Tottenham Hotspur e il Nottingham Forest seguono le evoluzioni della vicenda. Squadre con caratteristiche diverse, ma accomunate dalla convinzione che l'esterno possa tornare a esprimersi su livelli più alti rispetto a quanto mostrato nell'ultima annata. Per un approfondimento sulle cifre e le modalità dell'eventuale operazione, è utile leggere quanto già anticipato nelle ultime ore dalla redazione.
IL MILAN SULLO SFONDO - L'ipotesi inglese non è però l'unica sul tavolo. In Italia, il Milan segue da tempo il profilo del terzino di Rho — cresciuto proprio nel settore giovanile rossonero — e lo considera una soluzione già pronta per coprire la corsia destra con un investimento più contenuto rispetto ad altri obiettivi sul mercato. Un ritorno a casa, idealmente, con i vantaggi di chi conosce già il calcio italiano e non avrebbe bisogno di periodo di adattamento.
LA POSIZIONE DELL'ATALANTA - La Dea non sbarra la porta a priori, ma neppure svaluta il proprio asset. Bellanova è sotto contratto fino al 2029 e la forbice di valutazione fissata tra 15 e 20 milioni di euro è quella entro cui il club è disponibile ad aprire una trattativa. Al di sotto di quella soglia, difficilmente si muoverà qualcosa. Il contesto è quello di una società che sa attendere e sa aspettare l'offerta giusta, senza saldi di stagione.
UN BIVIO DI CARRIERA - Per Bellanova questa estate rappresenta uno spartiacque. A 26 anni, con un passato da protagonista e una stagione in chiaroscuro alle spalle, la scelta del prossimo club peserà in modo determinante sulla traiettoria della sua carriera — incluso il tema Nazionale, dove il suo spazio si è già ridotto. Restare e rilanciarsi a Bergamo o cambiare aria alla ricerca di continuità altrove: le prossime settimane daranno la risposta, con la Premier che sembra offrire lo scenario più probabile per il suo futuro. I tifosi nerazzurri ricordano bene, nel frattempo, il contributo portato nella prima stagione in maglia atalantina, documentato anche nelle pagelle di quella stagione in cui Bellanova aveva convinto tutti. E chissà che la separazione, se arriverà, non lasci spazio anche a un po' di rimpianto.
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Autore: Daniele Luongo
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