In una di quelle serate destinate a incidere la storia del calcio europeo, il Bayern Monaco ha difeso con le unghie e col sangue il prezioso blitz ottenuto all'andata, estromettendo definitivamente il Real Madrid dalla massima competizione continentale. Una battaglia epica conclusasi con un pirotecnico quattro a tre all'Allianz Arena, che condanna la gloriosa formazione spagnola alla seconda eliminazione consecutiva ai quarti di finale.
BOTTA E RISPOSTA DA CAPOGIRO - La prima frazione di gioco si è trasformata in un inebriante spettacolo balistico. A far saltare il banco dopo soli trentacinque secondi è stato il talentuosissimo Arda Guler, cinico nello sfruttare un'incredibile amnesia in fase d'impostazione dell'esperto Manuel Neuer. L'immediato vantaggio iberico è stato subito neutralizzato dalla rete di Aleksandar Pavlovic, ma il turco si è ripetuto insaccando una magistrale punizione. In questo vortice di emozioni non potevano mancare all'appello i due bomber più attesi: Harry Kane ha aggiornato il suo personalissimo ruolino timbrando il cinquantesimo gol stagionale, mentre Kylian Mbappé ha risposto toccando quota settanta centri in Champions League. Una sequenza di fiammate che, al duplice fischio, proiettava virtualmente il match verso i tempi supplementari.
IL CORTOCIRCUITO ARBITRALE E L'ESPULSIONE - Dopo aver speso energie incalcolabili, le due corazzate hanno tirato il fiato in una ripresa vissuta sul filo del rasoio, fino a un rovente epilogo che ha scatenato il caos più totale. A cinque minuti dal novantesimo, il direttore di gara Slavko Vincic si è reso protagonista di un tragicomico abbaglio: dopo un banale fallo, Eduardo Camavinga ha allontanato la sfera venendo sanzionato con il giallo. L'arbitro sloveno, allontanandosi, ha palesemente dimenticato che il francese fosse già ammonito; resosi improvvisamente conto della clamorosa svista, è dovuto tornare sui propri passi estraendo un tardivo ma pesantissimo cartellino rosso, mandando su tutte le furie l'undici spagnolo.
L'APOTEOSI BAVARESE E IL FINALE AL VELENO - Il vantaggio numerico ha spezzato gli equilibri, aprendo le porte all'inferno per la retroguardia madridista. Pochi giri di lancette dopo l'espulsione, Luis Diaz ha estratto dal cilindro una bordata da fuori area che ha fulminato Andriy Lunin, mandando il Bayern in semifinale e provocando gli applausi sarcastici di Vinicius Jr, prontamente ammonito. Sbilanciati disperatamente in avanti alla ricerca del miracolo, gli ospiti hanno incassato il contropiede letale del definitivo quattro a tre firmato da Michel Olise, fino a quel momento vero e proprio fantasma della serata. Al triplice fischio è scattata la caccia all'uomo: l'arbitro è stato accerchiato dalla truppa di Alvaro Arbeloa (il cui futuro sulla panchina dei Blancos appare ormai agli sgoccioli), con Guler espulso nel vortice delle proteste. Saranno dunque i tedeschi di Vincent Kompany ad affrontare il Paris Saint-Germain nel prossimo turno, pur dovendo rinunciare al proprio condottiero, fermato dal giudice sportivo per la sfida d'andata.
Le rovine di Madrid fumano rabbia, mentre Monaco festeggia una qualificazione strappata col cuore e una dose inevitabile di lucida follia.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Champions League
Altre notizie
- 01:30 Ultim'oraCalciomercato oggi: Bellanova verso l'addio: la Premier lo vuole, l'Atalanta ascolta
- 00:50 Zielinski non si nasconde: "Palestra è forte, Lewandowski in Italia ci sta tranquillamente"
- 00:44 Ultimo test per i nerazzurri al Mondiale: Hien titolare, l'ex Diallo decisivo, Kossounou a riposo
- 00:30 ZingoniaSarri ridisegna la difesa: da tre a quattro, ecco chi giocherà
- 00:15 Terzo colpo in cinque anni con lo United: l'asse Bergamo-Manchester vale 140 milioni
- 00:09 Calciomercato DeaSavona, il post-Palestra che piace alla Dea: Bergamo pesca in Premier League
- 00:08 Calciomercato DeaDa Cunha blindato dal Como: la Dea riparte dalla ricerca dei centrocampisti per Sarri
- 23:53 Calciomercato DeaJashari e Ricci nel taccuino di Giuntoli, ma il Milan è nel caos e detterà i tempi
- 23:52 Calciomercato DeaDella Rovere lascia il Bayern? Viola in pole, ma Napoli e Atalanta non mollano
- 23:49 Calciomercato DeaAtta nel mirino: Giuntoli pensa alla mezzala dell'Udinese
- 23:34 L'Atlético apre, Spalletti dice sì: Sørloth è l'uomo per la Juventus
- 23:33 Italiano a un passo dal Beşiktaş: firma attesa domani
- 23:33 Lukaku e De Bruyne vogliono restare: il Napoli di Allegri parte dalla coppia belga
- 23:24 Il Gasp non dimentica Bergamo: "Ho lasciato l'Atalanta nel punto più alto"
- 23:20 Gasperini prepara la Roma del centenario a Sky Sport: "Si lavora sotto traccia"
- 22:00 ZingoniaSedici anni fa la svolta: il giorno in cui i Percassi reinventarono l'Atalanta
- 21:53 «Mancini non parte»: Gasperini torna a Bergamo e chiude ogni discorso di mercato
- 21:00 Camminata Nerazzurra, le iscrizioni volano: il 7 giugno Bergamo si muove per la 17ª volta e per i 60 anni di storia
- 20:35 Chivu blindato fino al 2028: l'Inter parte dai suoi obiettivi, e il primo è Palestra
- 19:47 Beşiktaş all-in su Italiano: un biennale ricco per convincere l'ex Bologna
- 19:30 Inácio, l'ex Atalanta che sogna il Mondiale con l'Italia: "Sono italianissimo"
- 18:50 Cocchi nella stessa agenzia di Palestra: il mercato si muove in silenzio, l'Inter ci crede
- 18:48 Nani mette nero su bianco: l'Udinese vuole ancora Zaniolo. Manca solo l'accordo sull'ingaggio
- 17:17 Criscitiello mette a nudo il calcio italiano: il libro che nessuno aveva il coraggio di scrivere
- 17:15 Stipendi Atalanta 2026: chi guadagna davvero di più nella rosa nerazzurra?
- 17:13 Il 1° luglio si avvicina, ecco i potenziali svincolati. Quanti big, da Vlahovic a Lewandowski
- 17:03 Tre nerazzurrini in Galles: Idele, Leandri e Steffanoni all'Europeo Under 19
- 17:02 Icardi vince la prima manche legale: 250mila euro al mese negati a Wanda Nara, ma il divorzio è ancora aperto
- 15:15 Azzurrini, stop per Marco Palestra: rientro al club dopo l’infortunio
- 14:30 Serie A 2026/27, conto alla rovescia per il calendario: tutte le novità
- 12:16 Domani il calendario della Serie A 2026/27: tutto quello che c'è da sapere
- 12:15 Mondiali 2026, le dichiarazioni: Fifa vieta le bottiglie negli stadi per motivi di sicurezza e caldo estremo
- 12:12 Calciomercato DeaAddio Bellanova? L'Atalanta apre al mercato: la valutazione e i club interessati in Premier
- 12:07 Reginaldo: "Sarri rilancerà la Dea, ma 50 milioni per Palestra sono troppi"
- 12:06 De Roon senza filtri sul suo amico e connazionale: "Koopmeiners forte, ma a Bergamo Gasperini cambia tutto"
- 12:05 Calciomercato DeaCocchi, il predestinato che l'Inter offre all'Atalanta per sbloccare Palestra
- 12:01 Calciomercato DeaPalestra, l'Atalanta non cede di un centimetro: 50 milioni o si tratta con altri
- 11:15 Grecia-Italia, designata la squadra arbitrale
- 10:45 De Roon: “Gasperini mi ha cambiato”, Ilicic situazione difficile. Europa League momento perfetto”
- 09:45 Atalanta in lutto, è scomparso Ferruccio Finardi
- 09:15 Lecce senza Corvino: chi raccoglierà l'eredità del mago di Vernole?
- 08:45 Juve Stabia, il 10 giugno si decide il futuro: Guerri in pole, Agnello ha fino all'8
- 08:15 Palladino, il futuro è ancora un rebus: Beşiktaş in pole, ma il nodo contrattuale frena tutto
- 07:45 Quattro anni, 180 presenze, un'Europa League: Éderson lascia Bergamo da grande
- 07:00 Calciomercato DeaDumfries va, Palestra arriva: l'Inter ha trovato i conti per chiudere l'affare dell'estate
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Palestra, Inter più vicina"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Inter arriva Palestra"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Alexandrina Mihai, marcia e sogni: «Olimpiadi in testa»"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Che bello Cobolli! Sfiderà Arnaldi per il sogno finale"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Ederson ai saluti Atalanta regina delle plusvalenze"
