La nuova Atalanta prende forma su carta, e Cristiano Giuntoli ha già le idee chiare su dove intervenire. Tra i profili che il nuovo direttore sportivo nerazzurro segue con interesse c'è quello di Arthur Atta, centrocampista dell'Udinese considerato uno dei talenti più completi emersi in Serie A nell'ultima stagione. Il suo nome si inserisce nel disegno tattico che Maurizio Sarri intende costruire a Bergamo: un 4-3-3 nel quale la qualità delle mezzali sarà determinante per dare ritmo e profondità alla manovra.

IL PROFILO - Classe 2003, di nazionalità francese, Atta ha convinto tutti nel corso di questa stagione con la maglia bianconera: fisico imponente, buona tecnica e capacità di incidere in entrambe le fasi. Caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto al calcio di possesso e pressione alta che il nuovo tandem Sarri-Giuntoli intende portare alla New Balance Arena. La sua duttilità tattica, unita alla giovane età e ai margini di crescita ancora ampi, lo rende un investimento credibile in prospettiva.

IL NODO VALUTAZIONE - L'ostacolo principale resta quello economico. L'Udinese non intende trattare a condizioni di saldo: la valutazione del giocatore è alta, e il club friulano — che negli anni ha dimostrato di sapere valorizzare e monetizzare i propri talenti — non si siederà al tavolo per cifre lontane dalle proprie aspettative. Per Giuntoli, abituato a operazioni ambiziose costruite con metodo, si tratterà di una delle prime vere sfide del suo mandato nerazzurro.

Il cantiere è aperto. La nuova Atalanta passa anche da operazioni come questa.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Calciomercato / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 23:49
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture