I giocatori più pagati Atalanta raccontano molto più di una semplice classifica interna. Fotografano il modo in cui il club di Bergamo costruisce valore nel tempo, protegge i propri asset e resta competitivo in Serie A senza replicare i modelli dei grandi club per spesa salariale. Con l'arrivo di Giacomo Raspadori nella sessione di gennaio 2026 e le cessioni dello stesso periodo, la gerarchia degli ingaggi si è rimescolata in modo significativo: la vetta è cambiata, il monte complessivo è salito, e le proiezioni sul 2026-2027 delineano un club in transizione programmata.

PERCHÉ GLI STIPENDI DELL'ATALANTA RACCONTANO UNA STRATEGIA DIVERSA -  Quando si analizzano gli stipendi Atalanta, bisogna partire da un punto chiave: il club non compete con Inter, Juventus, Milan o Roma sullo stesso piano salariale. La distanza economica esiste ed è strutturale. Eppure, sul campo, l'Atalanta ha sistematicamente ridotto questo divario con organizzazione, intensità e continuità tecnica — prima sotto Gian Piero Gasperini, poi nella transizione verso la nuova gestione.

La politica salariale Atalanta si fonda su un equilibrio preciso: il club remunera bene i giocatori considerati essenziali, senza mai rompere la propria struttura interna con ingaggi fuori scala. Questa disciplina riduce il rischio di uno spogliatoio sbilanciato e protegge la sostenibilità finanziaria nel medio periodo. Il dato aggregato più recente, aggiornato a marzo 2026, fissa il monte ingaggi lordo intorno ai 59 milioni di euro — in crescita rispetto alla stagione precedente, ma ben al di sotto dei grandi club italiani.

Secondo le rilevazioni di Calcio e Finanza, l'aggregato degli stipendi lordi dell'intera Serie A 2025-2026 supera 1,1 miliardi di euro. L'Atalanta si colloca ottava nella classifica dei monte ingaggi, con una crescita costante ma sempre all'interno di un modello di gestione virtuoso.

LA CLASSIFICA AGGIORNATA: CHI GUADAGNA DI PIÙ NELL'ATALANTA 2025-2026 - Dopo il mercato di gennaio 2026, la gerarchia salariale della rosa nerazzurra ha subito un cambiamento importante. L'arrivo di Giacomo Raspadori dall'Atlético Madrid ha ridisegnato la vetta. Di seguito la classifica degli ingaggi lordi aggiornata a marzo 2026, elaborata su dati Transfermarkt, Calcio e Finanza e Capology:

# Giocatore Ruolo Stipendio lordo (mln/anno) Scadenza contratto
1 Giacomo Raspadori Attaccante ~6,47 mln 2030
2 Gianluca Scamacca Attaccante 5,93 mln 2027
3 Mario Pašalić Centrocampista 3,70 mln 2028
4 Raoul Bellanova Terzino destro 3,33 mln 2029
5 Charles De Ketelaere Trequartista 3,28 mln 2028
6 Nicola Zalewski Esterno 2,96 mln 2029
7 Kamaldeen Sulemana Ala sinistra 2,96 mln 2029
8 Mitchel Bakker Terzino sinistro 2,82 mln 2027
9 Giorgio Scalvini Difensore 2,77 mln 2028
10 Sead Kolašinac Difensore 2,62 mln 2026
11 Éderson Centrocampista 2,62 mln 2027
12 Nikola Krstović Attaccante 2,18 mln 2030
13 Lazar Samardžić Centrocampista 1,97 mln 2029
14 Marco Carnesecchi Portiere 1,48 mln 2028


Fonte: Transfermarkt.it, Calcio e Finanza, Capology. Gli stipendi sono lordi e comprensivi dei contributi. Le cifre sono stime basate su fonti specializzate e non rappresentano dati ufficiali del club.

I PROFILI CHIAVE: DA RASPADORI A SCAMACCA, LA NUOVA GERARCHIA

Giacomo Raspadori — Il nuovo numero uno. L'arrivo di Raspadori a gennaio 2026 dall'Atlético Madrid ha immediatamente ridisegnato la vetta della classifica salariale interna. Secondo le stime di Calcio e Finanza, l'attaccante italiano ha firmato un contratto quadriennale con un ingaggio vicino ai 4 milioni netti annui (circa 6,47 milioni lordi) con scadenza nel 2030. Il costo complessivo per il club nella stagione 2025-26 si aggira sui 6,14 milioni, ma dalla stagione 2026-2027 salirà a circa 12,28 milioni includendo la quota di ammortamento sull'intera annata — un impatto significativo che il club ha evidentemente ritenuto sostenibile in prospettiva.

Gianluca Scamacca — Il capitolo irrisolto. Scamacca rimane il secondo ingaggio più alto della rosa con 5,93 milioni lordi annui fino al 2027. Il suo profilo incarna una sfida ricorrente nella gestione salariale nerazzurra: un centravanti italiano con struttura fisica, qualità tecnica ed esperienza internazionale ha un valore raro sul mercato, ma la continuità fisica è stata spesso compromessa da infortuni che pesano doppio su un contratto di quella portata. Con la scadenza nel 2027, la prossima estate sarà decisiva: rinnovo, cessione o fine naturale del ciclo.

Pašalić, De Ketelaere e la fascia media. Mario Pašalić si conferma terzo con 3,70 milioni lordi, riflettendo la centralità tattica di un centrocampista capace di garantire gol, inserimenti e continuità di rendimento. De Ketelaere, riscattato a titolo definitivo dal Milan per 22 milioni, percepisce 3,28 milioni lordi — un contratto che va letto come il prezzo di una scommessa tecnica poi dimostratasi corretta. Raoul Bellanova (3,33 milioni lordi fino al 2029) completa la fascia alta degli ingaggi, confermando come il ruolo di terzino moderno capace di spingere con continuità venga remunerato in modo crescente nel calcio contemporaneo.

COSA PESA DAVVERO SUL VALORE DI UNO STIPENDIO

I contratti Atalanta non si spiegano soltanto con il talento puro. Un calciatore viene pagato in base a molti fattori intrecciati, alcuni visibili durante le partite e altri legati alla gestione interna del club:

Ruolo tattico nel sistema, perché alcune posizioni — il centravanti, il regista, il portiere titolare — sono più difficili da sostituire a parità di livello.

Età e margine di crescita, determinanti per i giocatori su cui il club punta anche in ottica mercato.

Esperienza internazionale, utile nelle coppe europee e nei momenti di pressione alta.

Durata residua del contratto, che incide sul potere negoziale in fase di rinnovo o cessione.

Storico fisico, perché gli infortuni ripetuti cambiano il rapporto rischio-costo di un ingaggio elevato.

Bonus individuali e collettivi, spesso legati a presenze, gol, qualificazioni europee e obiettivi di squadra.

Interesse di altri club, che può alzare significativamente il prezzo del rinnovo.

Questi elementi spiegano perché due giocatori con rendimento simile possano avere stipendi molto diversi. Carnesecchi, ad esempio, percepisce 1,48 milioni lordi pur essendo considerato tra i migliori portieri italiani under-25 — un contratto firmato in una fase diversa della sua carriera, che il club dovrà presumibilmente adeguare in prospettiva 2026-2027.

IL MONTE INGAGGI NELLA PROIEZIONE 2026-2027 - Con la stagione 2025-2026 in dirittura d'arrivo, la prospettiva finanziaria sul 2026-2027 mette in evidenza alcune variabili critiche. Da un lato, l'ingaggio di Raspadori peserà sul bilancio con l'ammortamento pieno (12,28 milioni complessivi). 

Il monte stipendi Atalanta della stagione corrente si aggira sui 59 milioni lordi, in crescita rispetto ai circa 55,6 milioni del 2024-2025. La proiezione per il 2026-2027 dipenderà in modo sostanziale dalle scelte di mercato estivo: confermando la struttura attuale e rinnovando i contratti in scadenza, il monte potrebbe avvicinarsi o superare i 65 milioni lordi — una soglia nuova per il club bergamasco.

STIPENDI E RENDIMENTO SUL CAMPO: IL DATO NON BASTA DA SOLO

Gli stipendi calciatori Serie A sono uno strumento utile per capire le gerarchie interne, la profondità di una rosa e il livello di investimento su singoli profili. Tradurli in previsioni di rendimento partita per partita è però un errore metodologico frequente. Forma fisica, infortuni, accoppiamenti tattici, motivazioni e calendario incidono in modo spesso superiore al valore contrattuale.

Nel contesto delle Scommesse Serie A, la gerarchia salariale può rappresentare solo un'informazione di supporto all'interno di un quadro analitico più ampio. Non deve diventare una scorciatoia: un giocatore molto pagato può essere fuori forma, alle prese con un infortunio o in un momento negativo del ciclo personale. Un giovane con ingaggio più contenuto — come Samardžić o Krstović — può decidere una gara con un inserimento o una giocata in isolamento.

Chi segue le scommesse calcio dovrebbe integrare i dati salariali con minutaggio reale, stato fisico, ruolo nella rotazione attuale e rendimento delle ultime settimane. La responsabilità è essenziale: le scommesse devono restare intrattenimento, non un metodo per generare reddito o recuperare perdite. Impostare limiti di spesa, evitare decisioni impulsive e non giocare sotto stress emotivo sono principi che valgono più di qualsiasi statistica salariale.

L'ATALANTA NEL CONTESTO DELLA LEGA SERIE A - L'Atalanta occupa, ancor di più ad oggi, una posizione particolare nel calcio italiano. Non è più una provinciale nel senso tradizionale: ha infrastrutture, un settore giovanile d'eccellenza, risultati europei costanti e ambizioni che si misurano con le grandi. Non è nemmeno una superpotenza salariale. Vive in una zona intermedia molto interessante — quella in cui la gestione virtuosa dei conti convive con l'ambizione sportiva.

La Lega Serie A offre il quadro ufficiale della competizione, dei calendari e delle squadre. Dentro quel contesto, il modello bergamasco viene studiato come caso di efficienza: un club che ha dimostrato come si possano raggiungere finali europee e qualificazioni Champions senza adottare una spesa salariale estrema. Il punto non è spendere poco: è spendere bene, con coerenza tra funzione, potenziale e sostenibilità.

Il sito ufficiale dell'Atalanta mostra quanto il club curi identità, comunicazione e progetto tecnico. Una società riconoscibile a livello europeo può convincere giocatori ambiziosi anche senza offrire sempre il massimo stipendio disponibile sul mercato. È la leva più potente di Bergamo: il calciatore accetta un percorso esigente sapendo che un buon rendimento può tradursi in visibilità internazionale, convocazioni in nazionale e trasferimenti di peso.

IN SINTESI 

Chi è il giocatore più pagato dell'Atalanta nel 2026? Dopo gli innesti del mercato invernale 2026, il giocatore con il maggiore ingaggio è Giacomo Raspadori, con uno stipendio lordo stimato intorno ai 6,47 milioni di euro annui e contratto fino al 2030. Prima del suo arrivo, la vetta era occupata da Gianluca Scamacca (5,93 milioni lordi fino al 2027).

Qual è il monte ingaggi complessivo dell'Atalanta nel 2025-2026? Secondo le rilevazioni aggiornate a marzo 2026, il monte ingaggi lordo della rosa nerazzurra si attesta intorno ai 59 milioni di euro, in crescita rispetto ai circa 55,6 milioni della stagione 2024-2025.

Gli stipendi dell'Atalanta sono dati ufficiali? No. I club italiani non rendono pubblici i dettagli individuali dei contratti. Le cifre disponibili sono stime elaborate da fonti specializzate come Calcio e Finanza, Transfermarkt e Capology, basate su bilanci depositati e fonti di mercato. Vanno lette con la necessaria cautela.

Perché l'Atalanta resta competitiva pur spendendo meno dei grandi club? Il club compensa la distanza economica con scouting avanzato, identità tattica chiara, valorizzazione dei giocatori e cicli tecnici stabili. La continuità ha permesso di costruire una struttura riconoscibile, riducendo la dipendenza da singoli ingaggi altissimi.

Cosa succederà agli stipendi dell'Atalanta nel 2026-2027? Il costo complessivo del contratto di Raspadori salirà a circa 12,28 milioni (stipendio più ammortamento) nell'intera stagione 2026-2027. L'esito finale dipenderà dalle scelte che avverranno nel prossimo mercato estivo.

Sezione: I numeri / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 17:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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