Vale come una squadra intera, e pesa 330 milioni di euro senza contare i bonus: è il tesoro che l'Atalanta ha accumulato negli anni pescando nel ricco mercato inglese. In Europa, Italia esclusa, la Premier League è la piazza con cui il club nerazzurro dialoga e, soprattutto, guadagna di più, mettendo in fila alcune delle plusvalenze più ricche della propria storia. E la vena, questa estate, potrebbe non essersi ancora esaurita.

IL PROSSIMO GIOIELLO: AHANOR - L'ultimo nome finito nel mirino d'Oltremanica è quello di Honest Ahanor: il Brighton starebbe preparando un'offerta da 30 milioni di sterline per il difensore appena diciottenne, considerato in Inghilterra un predestinato e dunque meritevole di qualsiasi cifra a sette zeri. Del resto Oltremanica fanno sul serio: credono nei giovani, investono con una liquidità che in Serie A resta un miraggio. Non a caso i Percassi coltivano da tempo i rapporti con l'isola, tanto da aver ospitato a Zingonia, per un paio di stagioni, Lee Congerton come responsabile dello sviluppo internazionale dell'area sport.

IL RECORD PALESTRA - Il caso che ha fatto scuola porta la firma di Marco Palestra, oggi la miglior plusvalenza nella storia del club. Per il terzino destro classe 2005 — una sola annata da titolare in Serie A e cinque gettoni europei — il Chelsea ha messo sul piatto 57 milioni di parte fissa, superando di una dozzina di milioni l'Inter. Eppure, nella cronaca recente bergamasca, quello resta «soltanto» il secondo esborso più pesante mai arrivato da un club di Premier per un talento nerazzurro.

HØJLUND E ROMERO SUL PODIO - In cima alla classifica svetta Rasmus Højlund: 79,80 milioni di euro versati dal Manchester United nell'estate del 2023. A completare il podio, dietro Palestra, c'è il Tottenham, che nell'estate 2022 riscattò per 53,80 milioni il centrale Cristian Romero, prelevato in prestito l'anno precedente. Numeri che, nella ricostruzione firmata da Marina Belotti per il Corriere di Bergamo, fotografano la costanza con cui Bergamo trasforma i propri talenti in capolavori contabili.

L'ASSE CON MANCHESTER - Poco fuori dal podio, ma unico per rapporto tra età e prezzo, c'è l'acquisto di Amad Diallo da parte proprio dei Red Devils, la società inglese che più di ogni altra ha arricchito le casse nerazzurre. Reduce dal gol (inutile) segnato ai Mondiali con la sua Costa d'Avorio, l'ala destra venne prelevata dallo United nel gennaio 2021 per 27,30 milioni: una spesa che allora parve folle, considerati i 18 anni e le appena cinque presenze con una rete in prima squadra.

DA CASTAGNE A DE ROON - E poi la lunga scia delle operazioni minori ma redditizie. Il Leicester, in particolare, ha bussato più volte: quasi 21 milioni per Timothy Castagne nel settembre 2020 — plusvalenza insperata da 15 milioni per l'esterno belga di Gian Piero Gasperini, arrivato dal Genk per soli 6 milioni nel 2017 —, 14 milioni per l'allora ventitreenne Caleb Okoli in vista della stagione 2024/2025 e 7 per Yohan Benalouane nell'agosto 2015. Il Nottingham Forest, invece, ha preso Remo Freuler per 8,3 milioni nell'agosto 2022, mentre il più piccolo Middlesbrough, che ci aveva visto lungo, ha investito 7,1 milioni per Emmanuel Latte Lath a ferragosto 2023, quando militava in Championship, e ben 10,5 milioni per Marten de Roon nel luglio 2016 — salvo poi restituirlo a Bergamo, per nostalgia, nell'estate successiva.

IL PROSSIMO INCASSO: EDERSON - Manca un nome, in questo elenco: quello del nazionale brasiliano Éderson, destinato a diventare una delle cessioni più remunerative di sempre in terra inglese. Non appena l'operazione sarà ufficiale, il centrocampista salirà al quarto posto tra le vendite più ricche in Premier, scavalcando Diallo: sono 45 i milioni che verserà lo United.

Una miniera che non conosce esaurimento, insomma, e che racconta meglio di ogni bilancio la capacità di Bergamo di comprare, formare e rivendere. Con Ahanor, presto, il capitolo inglese potrebbe arricchirsi di un'altra pagina.

© Riproduzione Riservata

Sezione: I numeri / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 08:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture