Ci sono partite che entrano nella storia e altre che diventano leggenda. Il 4 luglio 2006, allo stadio di Dortmund, l'Italia di Marcello Lippi scrisse una delle pagine più emozionanti del calcio azzurro, battendo 2-0 la Germania dopo i tempi supplementari e conquistando la finale del Mondiale.

Dopo 90 minuti intensi e combattuti, chiusi sullo 0-0, le due nazionali si affrontarono nei supplementari regalando uno spettacolo memorabile. L'Italia sfiorò il vantaggio con il palo di Alberto Gilardino e la traversa di Gianluca Zambrotta, dimostrando di voler evitare la lotteria dei rigori.

La svolta arrivò al 119'. Andrea Pirlo, con una giocata da fuoriclasse, trovò Fabio Grosso al limite dell'area: il sinistro a giro del terzino si infilò nell'angolo alle spalle di Jens Lehmann, facendo esplodere la gioia degli azzurri. Un minuto più tardi, con la Germania tutta sbilanciata in avanti, Alessandro Del Piero chiuse definitivamente i conti con un elegante destro sotto l'incrocio dopo un perfetto contropiede orchestrato da Alberto Gilardino.

Il 2-0 consegnò all'Italia la finale del Mondiale, da disputare a Berlino contro la Francia. Cinque giorni dopo sarebbe arrivato il trionfo ai rigori e il quarto titolo mondiale della storia azzurra, ma tutto iniziò da quella magica notte di Dortmund, rimasta impressa nella memoria di milioni di tifosi come una delle vittorie più belle della Nazionale.

Sezione: Accadeva il ... / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 09:30
Autore: Daniele Luongo
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