Dal ritiro della Nazionale polacca arrivano parole che rimbalzano dritte sul mercato dell'Inter. Piotr Zielinski, centrocampista nerazzurro, si è fermato sui temi che tengono banco in questi giorni e ha detto la sua su due nomi che animano il dibattito calcistico italiano: Marco Palestra e Robert Lewandowski. Due argomenti diversissimi, uniti dal filo di una voce autorevole.
SU PALESTRA, CON ONESTÀ - Il terzino dell'Atalanta è al centro di una delle trattative più attese dell'estate nerazzurra, e Zielinski non si sottrae alla domanda. Lo fa però con la misura di chi sa bene dove finisce il suo ruolo e dove inizia quello della dirigenza: «Non so se arriverà lui o un altro giocatore, non mi occupo io di mercato. Poi, certo, Palestra è forte». Una risposta in due tempi, asciutta ma efficace: il polacco non alimenta aspettative, non anticipa mosse societarie, ma chiude con un giudizio tecnico che ha il peso specifico di chi conosce il mestiere dall'interno. Forte. Una parola sola, detta da un centrocampista di lunghissima esperienza internazionale, che vale più di mille analisi.
SU LEWANDOWSKI, FINESTRA APERTA - L'altro argomento è quello che stuzzica la fantasia degli appassionati di mezza Europa. Robert Lewandowski è in scadenza di contratto con il Barcellona e il suo nome circola con insistenza tra i possibili approdi in Serie A. Zielinski, suo compagno di Nazionale per anni, ha speso parole nette: «È un campione, certo che lo vedrei bene, ci può stare tranquillamente in Italia». Nessuna prudenza diplomatica, nessun "non sta a me dirlo": una promozione piena e convinta, consegnata con la naturalezza di chi il livello di Lewandowski lo conosce dall'interno di uno spogliatoio.
Due uscite pubbliche, un solo messaggio di fondo: l'Inter che verrà ha le potenzialità per fare mercato di livello, e i suoi giocatori — anche da lontano — lo sanno bene.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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