Ci sono libri che arrivano nel momento giusto. E poi ci sono libri che arrivano nel momento in cui nessuno ha il coraggio di scriverli. Questo è uno di quelli. Mentre il calcio italiano continua a perdere pezzi — mondiali saltati, club in crisi, federazione immobile — qualcuno ha deciso di rompere il silenzio e chiamare le cose con il loro nome. Senza diplomazia. Senza sconti. Senza la paura di non essere invitato al prossimo convegno di settore.

UN ATTO D'ACCUSA CHE BRUCIA - Michele Criscitiello non è l'ennesimo commentatore che osserva il disastro da un comodo salotto televisivo: è uno che il calcio lo ha vissuto dall'interno, pagina dopo pagina, scoop dopo scoop, per oltre vent'anni. E ora mette tutto nero su bianco in un volume che è al tempo stesso un'inchiesta spietata, una confessione di sistema e un manifesto di rilancio. Il bersaglio è dichiarato fin dalle prime righe: non la Nazionale — quella è solo il termometro — ma tutto il corpo malato che la genera. La Serie A blindata nei suoi interessi, la Serie B come terra di nessuno, e poi giù, nella pancia oscura del calcio italiano, la Serie C e la Serie D, dove le anomalie più clamorose proliferano lontane dai riflettori. È lì che bisogna guardare. È da lì che bisogna ripartire.

L'UOMO CHE HA OSATO - Nato ad Avellino nel 1983, Criscitiello ha costruito la propria credibilità nel modo più difficile: partendo dal basso, dalle emittenti locali campane, fino a diventare — a soli venticinque anni — capo della redazione calcistica di Sportitalia. Quando la rete fallì nel 2013, non si fermò: fu tra i protagonisti della sua rinascita, assumendone la direzione e trasformandola in punto di riferimento nazionale per il calcio e il calciomercato. Oggi è proprietario al 100% di Sportitalia, presidente della Folgore Caratese — da lui portata tra i professionisti — e fondatore dello Sportitalia Village a Verano Brianza, polo sportivo e televisivo che incarna la sua visione integrata di impresa e passione. Non è un osservatore. È un attore. E questo cambia ogni singola parola del libro.

DOVE ALTRI TACCIONO, LUI SCRIVE - Il volume, editore Piemme in pre-ordine su Amazon e disponiibile dal 30 giugno 2026, non si accontenta di fotografare il declino: lo smonta pezzo per pezzo, chiamando in causa arbitri, dirigenti, presidenti federali, formatori e il lungo regno di Gabriele Gravina alla FIGC, definito senza mezzi termini come una sequenza ininterrotta di scelte sbagliate. Tre mondiali saltati non sono una sfortuna: sono il risultato prevedibile di un sistema che ha smesso di produrre talento e ha continuato a produrre alibi. Criscitiello lo dimostra con nomi, date e retroscena che solo chi ha passato anni a raccogliere fonti ai margini degli spogliatoi può conoscere davvero. Il risultato è un testo che non si legge — si subisce. E che, alla fine, convince.

LA LETTURA CHE IL CALCIO ITALIANO MERITA - Questo non è un libro per appassionati da divano. È un libro per chi vuole capire perché ogni estate si parla di rivoluzione e ogni autunno si ricomincia da capo, identici a prima. È per chi sente che qualcosa non torna ma non riesce a mettere a fuoco dove il sistema si è inceppato. Criscitiello lo mette a fuoco per tutti: con la chiarezza di chi non ha nulla da perdere e tutto da dire. Ci sono segreti che scottano, inciuci che indignano e — finalmente — idee concrete per invertire la rotta. Leggerlo è un atto politico. Non leggerlo è una scelta comoda. Ma le scelte comode, nel calcio italiano, le abbiamo già pagate abbastanza.

PRE-ORDINALO - Il libro di Michele Criscitiello è disponibile fin da ora in pre-ordine su Amazon: www.amazon.it/dp/B0GXCB4KPN

ASIN: ‎B0GXCB4KPN
Editore: ‎Piemme
Data di pubblicazione: ‎30 giugno 2026
Lingua: ‎ Italiano
Lunghezza stampa: ‎192 pagine
ISBN-13: ‎979-1223802618

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Sezione: Altre news / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 17:17
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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