La firma non è ancora arrivata, ma l'accordo è definito in ogni dettaglio: Cristian Chivu resterà sulla panchina dell'Inter fino al 2028. Il tecnico romeno, che nella sua prima stagione da allenatore dei nerazzurri ha conquistato scudetto e Coppa Italia, si prenderà qualche giorno di vacanza prima di formalizzare il prolungamento. Un anno in più rispetto al precedente contratto, una nuova scadenza, una continuità di progetto. Per chi segue le sorti dell'Atalanta, la notizia non è neutra: con Chivu confermato, il pressing sull'esterno bergamasco Marco Palestra non si allenterà.

UNA STAGIONE DA MANUALE - Parlare di prima stagione positiva sarebbe riduttivo. Chivu ha preso in mano una squadra che nell'anno precedente aveva chiuso senza trofei e l'ha guidata a un doppio titolo, diventando in pochi mesi l'allenatore rivelazione del campionato. Il presidente Beppe Marotta non aveva mai nascosto la stima nei suoi confronti, e il rinnovo è la conseguenza naturale di quanto prodotto in campo. Chivu verso il rinnovo con l'Inter: accordo raggiunto dopo una stagione da sogno, con la firma attesa non appena il tecnico rientrerà dalle ferie.

IL FILO CHE PORTA A BERGAMO - Con la guida tecnica blindata, l'Inter può ora pianificare il mercato senza distrazioni. E il primo nome sul taccuino di Chivu resta quello di Palestra: il terzino del Cagliari di proprietà dell'Atalanta è il profilo individuato per raccogliere l'eredità di Denzel Dumfries, destinato al Real Madrid. Chivu ha già espresso con chiarezza le sue preferenze di mercato: il profilo del ragazzo di Zingonia risponde esattamente alle sue richieste di fisicità, velocità e propensione alla spinta sulla fascia destra.

L'ATALANTA TIENE IL PUNTO - La Dea, dal canto suo, non ha alcuna intenzione di svendere. La valutazione di 50 milioni resta il muro oltre il quale Bergamo non tratta, e il rinnovo di Chivu non cambia la geometria dell'operazione: semmai, la conferma del tecnico rafforza la determinazione interista nell'inseguire l'obiettivo. L'Inter si avvicina a Palestra, ma la strada è ancora lunga e il prezzo rimane alto. Con Chivu al comando fino al 2028, però, il tempo e la determinazione dalla parte di Viale della Liberazione non mancano di certo.

Per l'Atalanta di Maurizio Sarri la vicenda Palestra è destinata a occupare buona parte dell'estate. Bergamo vuole tenerlo, Milano vuole portarlo via. La firma di Chivu è il colpo di pistola che dà il via ufficiale a questa corsa.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Le Altre di A / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 20:35
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture