È fatta. Éderson lascia Bergamo e vola ad Old Trafford: l'accordo tra l'Atalanta e il Manchester United è blindato negli ultimi dettagli e nei prossimi giorni il centrocampista brasiliano raggiungerà l'Inghilterra per sostenere le visite mediche e apporre la firma su un contratto quinquennale, valido fino al 2030 con opzione per un ulteriore anno, a 5 milioni netti a stagione. Una partenza che era nell'aria da mesi e che ora si trasforma in realtà contabile: altri 40 milioni di parte fissa, più 5 di bonus, entrano nelle casse nerazzurre.
IL TERZO COLPO IN CINQUE ANNI CON LO STESSO ACQUIRENTE - Quella di Éderson è la terza cessione multimilionaria dell'Atalanta al Manchester United nell'ultimo quinquennio. Prima di lui avevano percorso la stessa tratta Amad Diallo e soprattutto Rasmus Højlund: sommando le tre operazioni, il totale incassato dalla Dea da un unico club straniero tocca la soglia dei 140 milioni. Un asse commerciale senza precedenti nel calcio italiano – come riferisce L'Eco di Bergamo –, che pone i Red Devils e l'Atlético Madrid al vertice della classifica degli acquirenti esteri più assidui dei nerazzurri, con tre giocatori venduti a ciascuna delle due società. E ancora, la polvere non si è posata che bisogna già parlare di plusvalenza: Éderson era stato acquistato nel 2022 dalla Salernitana per 23 milioni ed è rimasto a bilancio per un residuo di 4,5 milioni. I 40 più i bonus ora incassati generano una plusvalenza stimata tra i 36 e i 40 milioni: un dato che vale la quarta posizione nella classifica storica delle operazioni più redditizie di Zingonia.
LA CLASSIFICA DELLE PLUSVALENZE: UN PRIMATO COSTRUITO IN QUATTRO ESTATI - I dati elaborati da Enrico Mazza sull'inserto de L'Eco di Bergamo al termine della scorsa stagione disegnano un quadro che toglie il fiato. In cima a questa speciale graduatoria siede la cessione di Højlund al Manchester United, una transazione che ha generato 53 milioni di plusvalenza: l'olandese che i Red Devils pagarono circa 80 milioni tre anni fa resta il massimo assoluto. Al secondo posto si è insediata nell'estate scorsa la vendita di Mateo Retegui all'Al-Qadisiya per 62 milioni, operazione inevitabile di fronte a quell'offerta, che produsse un attivo di 43 milioni. Sul gradino più basso del podio c'è Teun Koopmeiners, ceduto alla Juventus nel 2024 con una plusvalenza da 41 milioni. Poi arriva Éderson con la sua stima minima di 36 milioni, a un soffio dal podio. A completare la top five, in parità, Dejan Kulusevski e Cristian Romero con 34 ciascuno. Subito fuori da questa cerchia si colloca la cessione invernale di Ademola Lookman all'Atlético Madrid, che ha fruttato 31 milioni di attivo. Poi Robin Gosens all'Inter per 24, e scorrendo la lista si trovano anche i 17 milioni realizzati con il trasferimento di Luca Ruggeri all'Atlético Madrid un anno fa. Il totale complessivo, calcolato dal 2017 a oggi, supera i 500 milioni di plusvalenze: mezzo miliardo in meno di dieci anni.
UN'OPERAZIONE FORZATA CHE DIVENTA CAPOLAVORO - Va detto che questa cessione non nasce da una scelta libera. Il contratto di Éderson scadeva nel 2027 e il rinnovo non era all'orizzonte: cedere adesso era l'unica alternativa sensata a perderlo a parametro zero tra dodici mesi. Eppure anche il vincolo si trasforma in virtù, perché i soldi di Éderson finanziano già il cantiere della Dea di Sarri e Giuntoli: la liquidità generata da un'uscita obbligata diventa il carburante per reinvestire sul mercato.
LA TOP FIVE DELLE CESSIONI ASSOLUTE - Accanto alla graduatoria delle plusvalenze, esiste quella dei prezzi di vendita in termini assoluti, costruita con i dati di Transfermarkt. Qui Højlund comanda con 79,8 milioni, seguito da Retegui a 61,75, Koopmeiners a 58,4 e Romero a 53,8. Éderson entra in questa top five oscillando tra i 40 e i 45 milioni in base ai bonus che matureranno. Nella top ten trovano posto anche Alessandro Bastoni, Kulusevski, Lookman, Franck Kessié e Gosens. Nel solo ultimo decennio, quella di Éderson è la trentacinquesima cessione dell'Atalanta da almeno dieci milioni: un numero che racconta, meglio di qualsiasi aggettivo, come la macchina nerazzurra sappia comprare e vendere con una precisione che non conosce stagioni di crisi.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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