L'Atalanta non aspetta che le operazioni si chiudano per cominciare a lavorare su quelle successive. Mentre si definisce la cessione di Marco Palestra, la dirigenza nerazzurra ha già avviato le prime esplorazioni per individuare il profilo giusto con cui rinforzare la fascia destra. E uno dei nomi che ha catturato l'attenzione di Zingonia è quello di Nicolò Savona, terzino destro del Nottingham Forest, nato ad Aosta nel 2003 dopo una lunga formazione nelle giovanili della Juventus.

CHI È SAVONA - Il ragazzo è un prodotto purissimo del vivaio bianconero: entrato nell'accademia juventina a soli otto anni, ha percorso tutta la trafila dalla Primavera alla Next Gen fino alla prima squadra, dove ha totalizzato 40 presenze tra Serie A, Champions League e Mondiale per Club. Lo scorso agosto il Nottingham Forest lo ha acquistato a titolo definitivo per circa 13 milioni di euro, riconoscendo in lui un profilo di prospettiva solida. A 23 anni è un terzino destro di statura importante — quasi 192 centimetri — capace di spingere con continuità sulla fascia e di proporsi anche come braccetto difensivo in un sistema a tre. Caratteristiche che lo rendono adattabile a diversi contesti tattici, compreso il 4-3-3 che Maurizio Sarri intende installare a Bergamo.

IL SONDAGGIO DELLA DEA - Il profilo di Savona è già sul tavolo della dirigenza nerazzurra — come ha riferito Alfredo Pedullà intervenuto a Sportitalia Mercato – e piace non poco. Il nome di Savona è nel mirino dell'Atalanta come alternativa a Palestra: la Dea lo segue con attenzione, consapevole che il mercato dei terzini di valore richiede mosse anticipate. L'idea è chiara: non aspettare che la finestra estiva entri nel vivo per poi rincorrere i profili migliori, ma muoversi con anticipo sulle situazioni più interessanti.

LA LOGICA DELL'OPERAZIONE - L'Atalanta sa che cedere Palestra per 50 milioni e reinvestire su un giovane di prospettiva come Savona rientra nella filosofia che ha sempre guidato le scelte del club in fase di mercato. Con l'Inter pronta a chiudere per Palestra, la macchina del mercato nerazzurro si è già messa in moto per costruire il dopo. Savona porta con sé un curriculum adeguato — esperienza in Champions e nel Mondiale per Club con la Juventus — e un margine di crescita che giustifica l'investimento. Il Nottingham Forest lo ha preso dodici mesi fa, ma la Premier League non è l'unica meta possibile per un giocatore che ha già dimostrato di sapersi muovere con disinvoltura tra i palcoscenici europei.

La Dea non ha fretta su Palestra, e lo stesso approccio si applica alla ricerca del sostituto: nessun assalto immediato, ma una mappatura attenta delle opportunità disponibili sul mercato. Savona è uno di quei nomi che, nelle prossime settimane, potrebbe passare dal taccuino degli osservatori alla scrivania dei dirigenti.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 00:09
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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