Il conto alla rovescia è ufficialmente chiuso. Isak Hien ha disputato il suo ultimo test pre-Mondiale con la maglia della Svezia, schierato titolare nel 2-2 contro la Grecia e rimasto in campo per 63 minuti. La partita si è chiusa con un pareggio che lascia qualcosa di irrisolto sul piano dei risultati, ma consegna al difensore dell'Atalanta la certezza di arrivare alla rassegna iridata con minutaggio nelle gambe e la testa già proiettata verso il Nord America.
LA SFIDA CON I GRECI - Una gara equilibrata e combattuta, come spesso accade nelle amichevoli di avvicinamento ai grandi tornei, dove le motivazioni si mescolano con la prudenza fisica e le rotazioni. Hien ha presidiato la difesa svedese nella sua consueta maniera — lettura dell'anticipo, solidità nel duello diretto — prima di lasciare il campo al minuto 63. Per la Svezia di Graham Potter, il 2-2 chiude la fase di preparazione e sposta l'attenzione definitivamente sul Mondiale, dove i Blågult si presenteranno con ambizioni concrete.
DIALLO STENDE LA FRANCIA, KOSSOUNOU A GUARDARE - La serata nerazzurra ha offerto un capitolo tutto africano, con la Costa d'Avorio che ha firmato un'impresa di prestigio ribaltando la Francia: 2-1 il risultato finale, deciso dal gol di Amad Diallo, l'ex prodotto del settore giovanile dell'Atalanta cresciuto a Zingonia prima di volare al Manchester United. È stata la rete decisiva degli Elefanti, arrivata nel finale dopo una gara combattuta fin dall'inizio. Spettatore per tutta la serata invece Odilon Kossounou: il difensore nerazzurro è rimasto in panchina per l'intera durata della partita, senza entrare in campo. Un risparmio tattico o una scelta legata alla condizione fisica, in ogni caso il centrale atalantino vola al Mondiale senza che la serata francese abbia lasciato traccia nel suo taccuino.
Il Mondiale inizia fra pochissimi giorni. Per i nerazzurri convocati, il tempo delle amichevoli è finito: adesso conta solo la competizione vera.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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