L'aria che si respira a Trigoria è diventata improvvisamente densa di tensione e il colpo di scena è letteralmente dietro l'angolo. La faida intestina che sta lacerando la Roma potrebbe presto risolversi con il più clamoroso degli epiloghi: l'addio di Claudio Ranieri. La frattura tecnica e umana con Gian Piero Gasperini appare ormai insanabile e la dirigenza a stelle e strisce si trova costretta a sbrogliare una matassa dirimente per salvaguardare la programmazione futura del club giallorosso.

IL BAVAGLIO AMERICANO - La proprietà ha deciso di blindare il quartier generale imponendo il silenzio assoluto e categorico. Dopo l'acceso vertice in videoconferenza che ha coinvolto il tecnico di Grugliasco, il senior advisor e il direttore sportivo Ricky Massara, il patron Dan Friedkin ha congelato ogni esternazione pubblica. La certezza inconfutabile, maturata all'ombra del Cupolone, è che questa convivenza forzata non varcherà i confini dell'attuale stagione sportiva. Ad inasprire i toni è stato lo scontro rusticano andato in scena all'Olimpico in occasione del match contro il Pisa, dove le visioni diametralmente opposte sulle recenti strategie di mercato sono deflagrate senza filtri.

IL SACRIFICIO DEL TOTEM - Se la presidenza dovesse ritenerlo non più nevralgico per l'evoluzione del progetto, l'ex manager del Leicester non esiterebbe un solo istante a farsi da parte. Un passo indietro che avrebbe il sapore della beffa per una figura che nella Capitale ha vissuto tre epoche eroiche, sfiorando tricolori e guidando storiche rimonte Champions. Un suo eventuale esodo trascinerebbe inevitabilmente lontano da Roma anche il ds, che lo stesso dirigente romano aveva fortemente supportato in questi mesi complessi. Eppure, l'orizzonte del navigato uomo di sport potrebbe clamorosamente tingersi di azzurro: il suo profilo – come riferisce La Gazzetta dello Sport – rappresenta infatti la suggestione più forte per ricoprire l'incarico di direttore tecnico della Nazionale, in particolar modo qualora Giovanni Malagò dovesse insediarsi al vertice supremo della Federcalcio.

LA SUGGESTIONE DEL CAPITANO E I NUOVI DS - Con la permanenza dell'allenatore piemontese saldamente al timone, gli assetti societari verrebbero completamente stravolti e ridisegnati a sua immagine. Il vuoto istituzionale e carismatico potrebbe essere colmato dal romantico ritorno di Francesco Totti nelle vesti di consulente di prestigio. L'ex storico capitano ha già dimostrato una solida sintonia con il mister durante un incontro conviviale svoltosi in un ristorante del centro a inizio marzo. Sul fronte prettamente operativo, si scaldano le piste che portano a dirigenti in perfetta linea con le ambizioni tattiche richieste: in lizza ci sono Cristiano Giuntoli e Sean Sogliano. L'attuale uomo mercato dell'Hellas Verona, che ha già condiviso un'esperienza al Genoa con l'attuale trainer romanista, non ha mai nascosto la sua enorme ammirazione: «Gasp è un genio», ha dichiarato di recente, preannunciando un idillio professionale che a Roma manca da troppo tempo.

I RIFLESSI SULLA DEA E LA CORSA EUROPEA - Questa vera e propria polveriera non lascia indifferenti le dirette concorrenti per un piazzamento nell'Europa d'élite. A Bergamo, la situazione viene monitorata con ovvio interesse. La granitica compattezza dell'Atalanta guidata da Raffaele Palladino rappresenta l'esatta antitesi del caos capitolino in questo momento. Concentrata esclusivamente sui verdetti inappellabili del campo, la truppa orobica si prepara a infiammare nuovamente il caloroso pubblico della New Balance Arena, pronta ad approfittare in classifica di ogni minimo passo falso di una squadra attualmente logorata dalle proprie irrisolte turbolenze interne.

Il conto alla rovescia verso il redde rationem finale è ufficialmente scattato. Il cielo sopra Roma promette tempesta e la prossima mossa decreterà chi sarà il vincitore di questa logorante guerra fredda.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Le Altre di A / Data: Mer 15 aprile 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture