Cinquant'anni di storia, un'idea rimasta sempre la stessa: trasformare lo sport in qualcosa di più grande di una competizione. L'Accademia dello Sport per la Solidarietà di Giovanni Licini ha chiuso la sua settimana alla Cittadella di via Gleno con numeri che parlano da soli: oltre duemila screening gratuiti eseguiti in cinque giorni, dal 25 al 29 maggio, nell'ambito della seconda edizione di «Lo sport è salute». Una campagna di prevenzione che ha percorso in parallelo l'attività sportiva del torneo ufficiale FITP di singolare maschile, portando a Bergamo un modello di evento che in Italia non ha precedenti.

LA MACCHINA DELLA PREVENZIONE - All'interno della palestra della Cittadella dello Sport si sono alternati medici specialisti provenienti dall'Asst Papa Giovanni XXIII, dall'Asst Bergamo Est, dalla Clinica San Francesco, dall'Humanitas Gavazzeni, dal Gruppo San Donato e dal Centro di radiologia e fisioterapia, tutti messi a disposizione gratuitamente della popolazione bergamasca. Sotto l'egida di Regione Lombardia e ATS Bergamo e la direzione tecnica dei dottori Maurizio Tespili e Gianluigi Patelli, i visitatori hanno avuto accesso a quattordici specialità: dalla cardiologia alla gastroenterologia, dalla dermatologia all'oncologia, passando per oculistica, ginecologia, urologia, reumatologia e molte altre. Macchinari all'avanguardia, stand dedicati ad Amplifon, esami muscolo-scheletrici e servizi di massoterapia hanno completato un'offerta di rara completezza per un evento a ingresso libero.

LICINI: «ABBIAMO SCOPERTO SITUAZIONI DI POTENZIALE PERICOLOSITÀ» - Il fondatore dell'Accademia ha sintetizzato il senso dell'iniziativa durante la cena di venerdì sera: «Sono orgoglioso del lavoro dei miei volontari per aver organizzato questo servizio unico sul territorio nazionale». Giovanni Licini ha poi sottolineato il contributo concreto alla salute della comunità: specialisti di alta professionalità hanno rinunciato a una settimana di visite ambulatoriali private per mettere a disposizione le proprie competenze in modo gratuito, individuando situazioni che avrebbero potuto generare difficoltà nei mesi successivi se non scoperte in tempo. Un servizio, non uno spettacolo. La raccolta attraverso biglietti della lotteria ha fruttato 3.750 euro a sostegno dell'iniziativa.

I MEDICI: STANCHEZZA E GRATITUDINE - Le voci dei professionisti confermano il valore umano dell'esperienza. Il radiologo Gianluigi Patelli ha voluto ringraziare «tutte le persone che ci hanno permesso di lavorare e fare bene, sia dal punto di vista numerico che per la varietà delle specialità». Il cardiochirurgo Maurizio Tespili ha sottolineato la qualità organizzativa: Bergamo sa costruire reti umane che trasformano iniziative sportive in servizi reali per la comunità, e il torneo dell'Accademia ne è la dimostrazione più compiuta. Il direttore sanitario di Humanitas Gavazzeni, Massimo Castoldi, ha ricordato come la Costituzione italiana ponga salute e sport come diritti dei cittadini agli articoli 32 e 33: «A questi aspetti avete unito solidarietà. Un messaggio importante».

IL TENNIS: SEMIFINALI SABATO, FINALE DOMENICA - Parallelamente agli screening, la settimana ha regalato grandi emozioni sui campi con il torneo ufficiale FITP di singolare maschile, dotato di un montepremi da 15.000 dollari. I quarti di finale hanno delineato un tabellone semifinale di qualità: Leonardo Malgaroli e Alessandro Ingarao si sfideranno nella parte alta del tabellone sabato mattina dalle 11, Filippo Speziali e Giorgio Tabacco dall'altro lato. Simone Deromedis, oro olimpico nello Ski Cross a Livigno, era stato tra gli ospiti d'eccezione della serata precedente all'Accademia: il suo racconto di Livigno aveva portato la neve dei Giochi invernali sui campi in terra rossa di via Gleno. La finale di singolare è in programma domenica alle 17.

I RISULTATI DEI TABELLONI - Nei tabelloni minori proseguono le sfide. Nel Singolare A si sono imposti Pellegatti su Molteni 7-1, Bresciani su Ruscitti 7-3, Belotti su Previtali 7-5, Previtali su Magrin 7-5 e Bombardieri su Sottocornola 7-6. Nel Singolare B vittorie per Moretti su Colleoni 7-5, Pasini su Curnis 7-6, Paratico su Crivelli 7-0, Pedone su Marconi 9-7 e Mazzoleni su Rondi 7-2. Nel Doppio Maschile hanno prevalso Bresciani/Bottega su Pepè G./Pepè A. 7-3 e Morotti/Rota su Sottocornola R./Magrin 7-1. Nel Doppio Misto ha vinto la coppia Kofler/Oberstaller su Pedretti/Tonon 7-6.

Sport, solidarietà e salute: tre parole che a Bergamo, grazie all'Accademia di Licini, continuano a camminare insieme da cinquant'anni. E ogni edizione dimostra che la formula funziona ancora, forse meglio di prima.

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© foto di Accademia dello Sport per la Solidarietà
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Sezione: Altre news / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 23:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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