Una buona notizia, in attesa del grande cambiamento. Lorenzo Bernasconi, esterno sinistro classe 2003 originario di Arcene, ha completato a Zingonia la prima fase del percorso riabilitativo dopo la lesione al legamento collaterale mediale del ginocchio destro rimediata il 22 aprile nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio. Riatletizzazione completata, lavoro di forza completato: il 22enne nerazzurro è partito per le vacanze di fine stagione con una consapevolezza in tasca che vale molto — il recupero procede meglio del previsto, e lui si sta prendendo cura di sé nel modo giusto.
L'INFORTUNIO E IL CONTRASTO CON PATRIC - L'episodio era avvenuto al decimo minuto del secondo tempo della sfida con la Lazio alla New Balance Arena: un duro contrasto fortuito con il centrocampista biancoceleste Patric aveva lasciato Bernasconi a terra, dolorante. L'esterno aveva provato a stringere i denti restando in campo qualche minuto, poi aveva chiesto il cambio uscendo claudicante. La reazione viscerale di Raffaele Palladino — che aveva protestato vivacemente contro l'arbitro Andrea Colombo per la durezza dell'intervento — era costata al tecnico un'ammonizione, segno di quanto il momento fosse sentito. I successivi esami diagnostici avevano confermato la diagnosi: lesione di primo-secondo grado del collaterale mediale, con esclusione dell'intervento chirurgico e prognosi legata all'evoluzione clinico-strumentale.
IL SEGNALE POSITIVO: RIENTRA UNA SETTIMANA PRIMA - Lorenzo Bernasconi rientrerà al centro di allenamento dell'Atalanta una settimana prima dei compagni di squadra. Un dettaglio che vale più di qualsiasi dichiarazione: significa che il recupero procede nei tempi previsti, che la prima fase è stata completata con successo e che il giocatore è motivato a presentarsi in condizioni ottimali all'appuntamento con il nuovo allenatore. La data del raduno nerazzurro — fissato con ogni probabilità attorno al 13 luglio a Zingonia — è ancora da definire ufficialmente, ma Bernasconi arriverà prima di tutti. Vuole farsi trovare pronto.
UN GIOCATORE CHE SARRI VORRÀ VEDERE DA VICINO - L'anticipo del rientro non è soltanto un gesto di professionalità: è una mossa intelligente da parte di un giocatore che sa di avere molto da dimostrare al nuovo allenatore. Il sarrismo che cambierà Bergamo dal centrocampo in su richiederà difensori e esterni abituati a giocare con la palla ai piedi, a uscire in impostazione e ad aggredire alto la linea avversaria: caratteristiche in cui Bernasconi si è già dimostrato promettente. Il bergamasco ha trascorso la stagione 2025-26 alternando buone prestazioni e stop forzati, ma la qualità è indiscutibile. Non a caso le fonti di mercato citano anche il nome della Juventus tra i club interessati, in cerca di un profilo giovane sulla fascia sinistra per il post-Cambiaso. L'Atalanta al momento non ha intenzione di privarsene.
UN'ESTATE DI ATTESA E DI PREPARAZIONE - Le vacanze di Bernasconi saranno brevi ma meritate. Poi il ritorno anticipato a Zingonia, il lavoro con lo staff medico per le ultime settimane di recupero e la preparazione per un'Atalanta che sta per cambiare pelle. Mentre l'Atalanta guarda ai Mondiali con cinque suoi giocatori in campo e si prepara alla rivoluzione di Sarri, Bernasconi lavora in silenzio per farsi trovare pronto all'appuntamento più importante della sua carriera. Un giocatore di Arcene che vuole dimostrare al Comandante di meritare il suo spazio nella nuova Dea.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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