Il valzer degli estremi difensori si mette in moto e al centro di tutto c'è Ivan Provedel. Il portiere della Lazio, reduce da una stagione segnata da un grave infortunio alla spalla che lo ha costretto a un lungo stop, è ormai in uscita dalla Capitale e sta diventando uno dei nomi più caldi del mercato estivo in Serie A. Con il contratto in scadenza nel 2027 e la voglia concreta di cambiare aria, il trentaduenne di Pordenone si trova al centro di un intreccio di trattative che coinvolge alcune delle squadre più ambiziose del campionato.

IL PIANO INTER - I campioni d'Italia hanno le idee chiare: la porta della prossima stagione sarà affidata a Josep Martínez. Lo spagnolo, acquistato dal Genoa nell'estate del 2024, ha scalato le gerarchie nel corso di questi due anni da vice di Yann Sommer e ora è pronto a raccoglierne il testimone. Lo svizzero, il cui contratto scadrà il 30 giugno, non verrà confermato. Ed è proprio il vuoto lasciato dal numero uno elvetico che ha aperto la riflessione nerazzurra sul profilo di chi dovrà affiancare Martínez – come riferisce il Corriere dello Sport – con Provedel emerso come prima scelta per il ruolo di secondo portiere di assoluta affidabilità.

IL NODO DELLA TITOLARITÀ - Qui si annida però il problema principale. Il futuro del portiere laziale dipende quasi interamente dalla risposta a una domanda: è disposto a sedersi in panchina? La risposta, almeno per ora, sembra essere no. Provedel ha reso noto di voler continuare a difendere i pali da protagonista, a giocare con regolarità, a essere il punto di riferimento di una squadra. Una prospettiva che, a Milano, con Martínez pronto a blindare il posto di numero uno, sembrerebbe difficilmente percorribile.

BOLOGNA IN POLE - È per questo che il Bologna si è portato avanti con decisione, trasformandosi nel club al momento più competitivo nella corsa a Provedel. Il direttore generale rossoblù Giovanni Sartori ha individuato nel portiere della Lazio il profilo ideale per raccogliere l'eredità di chi lascerà Casteldebole in estate, e gli avrebbe già garantito quella titolarità che rappresenta la condizione imprescindibile per qualsiasi trattativa. I felsinei hanno anche sondato Wladimiro Falcone del Lecce come alternativa, ma Provedel resta la prima scelta. Anche la Fiorentina si è fatta avanti, sebbene la pista viola sia legata all'eventuale partenza di David De Gea.

L'ATALANTA? PISTA CHIUSA - Nel recente valzer di panchine che ha ridisegnato la Serie A, il nome di Maurizio Sarri è approdato all'Atalanta con un accordo già chiuso. Provedel aveva manifestato l'intenzione di seguire il tecnico toscano, ma quella porta è rimasta sbarrata: la Dea può contare su Marco Carnesecchi, titolare indiscusso, e per il portiere laziale ci sarebbe ancora una panchina, esattamente l'epilogo che vuole evitare a tutti i costi.

IL RUOLO DI GATTUSO - Paradossalmente, la chiave dell'intera vicenda potrebbe trovarsi proprio in Via Kramer. Gennaro Gattuso, il nuovo tecnico biancoceleste che ha preso il posto di Sarri sulla panchina laziale, dovrà stabilire se Provedel rientra o meno nei piani per la prossima stagione. Qualora il tecnico calabrese decidesse di escluderlo dal progetto, le strade per Inter e Bologna si apriranno in modo sensibile, sciogliendo il nodo contrattuale che rende la trattativa comunque complessa: il portiere è legato alla Lazio fino all'estate del 2027, e Claudio Lotito non è noto per la generosità nelle cessioni.

Un rebus affascinante, destinato a tenerci compagnia per tutta l'estate. Provedel vale troppo per restare senza una destinazione all'altezza: la partita più importante del suo prossimo futuro non si disputerà in campo, ma nei corridoi del calciomercato.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 00:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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