La notizia che Bergamo aspettava è arrivata. Maurizio Sarri è il nuovo allenatore dell'Atalanta. L'accordo tra il tecnico toscano e il club nerazzurro è totale: l'intesa verbale era maturata da giorni e ora è pronta per essere blindata da un contratto. Il Comandante lascia la Lazio e sbarca a Bergamo per aprire un nuovo capitolo della propria carriera e della storia nerazzurra. Manca soltanto l'ufficialità, che arriverà non appena sarà completata la risoluzione contrattuale con il club biancoceleste.

L'ACCORDO CHE NESSUNO POTEVA FERMARE - le tessere del domino delle panchine in Serie A sono cadute una dopo l'altra con precisione chirurgica, e l'accordo totale tra Sarri e l'Atalanta ne è il capitolo più atteso. Il percorso è stato lungo quanto i mesi di corteggiamento: la Dea aveva sondato il tecnico più volte nelle ultime settimane, costruendo una proposta su misura che ha battuto la concorrenza del Napoli su tutti i fronti. Sul tavolo c'è un contratto triennale fino al 2029 con un ingaggio superiore ai 3,5 milioni netti a stagione — cifra che certifica la volontà dell'Atalanta di costruire un progetto solido e di lungo respiro, senza più ragionare stagione per stagione.

GIUNTOLI, L'ARCHITETTO CHE HA RIANNODATO IL FILO - Dietro l'operazione c'è un nome su tutti: Cristiano Giuntoli, prossimo direttore tecnico nerazzurro. L'ex dirigente della Juventus e della Lazio conosce Sarri meglio di chiunque altro: insieme a Napoli hanno scritto una delle pagine più belle del calcio italiano, con un ciclo che ha cambiato il modo in cui il paese intero guardava alla tattica e al gioco offensivo. Quella stima reciproca, mai sopita nel tempo, è stata il catalizzatore decisivo: Giuntoli ha convinto Sarri che Bergamo era il posto giusto, e la risposta del Comandante non si è fatta aspettare.

COSA CAMBIA ADESSO - Maurizio Sarri porta con sé una rivoluzione: difesa a quattro al posto della linea a tre cara all'era Gasperini, pressione zonale, palleggio ragionato e un centrocampo a tre con un regista classico come perno. Il mercato estivo sarà costruito attorno al suo sistema: si cercano un playmaker alla Jorginho, almeno un paio di centrocampisti adatti al pressing sarriano, e due terzini affidabili. La Conference League del 20 agosto è il primo appuntamento della nuova era: la preparazione partirà a inizio luglio, e Sarri avrà poco tempo per plasmare la sua Atalanta.

Quasi dieci anni di Gasperinismo, un anno di transizione. Ora inizia l'era del Comandante. Bergamo, preparati.

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Sezione: Primo Piano / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 15:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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