La trattativa tra Massimiliano Allegri e il Napoli è ormai nella fase finale, la firma sul contratto biennale è questione di ore. E già prima che l'inchiostro asciughi, la dirigenza partenopea ha iniziato a lavorare al primo grande regalo da mettere tra le mani del tecnico livornese: si chiama Dušan Vlahović, è il centravanti serbo della Juventus, e il 30 giugno diventerà libero di firmare con chi vuole. Secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb.com, i contatti tra il club azzurro e l'entourage dell'attaccante si stanno intensificando: il Napoli fa sul serio.
UN'AFFINITÀ CHE VIENE DA LONTANO - Massimiliano Allegri e Vlahović si conoscono bene, meglio di chiunque altro. È stato proprio il tecnico toscano ad allenarlo a Torino nella stagione 2023-24, quella in cui il serbo ha espresso il suo calcio migliore: 18 reti, prestazioni da top europeo, un'intesa tecnica che aveva convinto tutti che il centravanti di Belgrado potesse diventare uno dei riferimenti del calcio italiano. Allegri lo stimava, lo difendeva, lo costruiva. Al punto da provare a portarselo anche al Milan nella sessione di mercato estiva: quell'operazione non andò in porto, ma l'interesse dell'allenatore per l'attaccante non è mai diminuito. Adesso che siede sulla panchina del Napoli, torna in campo con tutta la sua forza.
LA SITUAZIONE CONTRATTUALE: UN'ESTATE DA CORSA - Il quadro che si apre attorno a Vlahović è quello di un giocatore in uscita da una situazione contrattuale complicata e da una stagione difficile. La Juventus ha offerto il rinnovo, ma a cifre sensibilmente ridotte rispetto agli attuali 12 milioni netti — il club bianconero non può spingersi oltre i 6 milioni, mentre il serbo ne chiede almeno 8. Un divario che non si è ancora colmato. A rendere ancora più complicato lo scenario per la permanenza a Torino c'è la mancata qualificazione della Juventus alla prossima Champions League: un domino di panchine e contratti che sta ridisegnando tutto il calcio italiano. Luciano Spalletti — tecnico bianconero — spingerebbe per la permanenza dell'attaccante, ritenendolo il nove ideale per il suo sistema di gioco. Ma senza la Champions, trattenerlo a quelle cifre è quasi impossibile. E Vlahović vuole restare ad altissimo livello.
I NUMERI DI UNA STAGIONE CONDIZIONATA - L'annata 2025-26 del serbo è stata segnata da un lungo infortunio agli adduttori che ne ha limitato la continuità. Nonostante questo, Vlahović ha chiuso la stagione con 10 reti e 2 assist in 23 presenze complessive, centrando ancora una volta la doppia cifra realizzativa. Un segnale chiaro: quando sta bene, il centravanti fa la differenza. Ed è proprio su questa certezza che il Napoli sta costruendo la sua offensiva di mercato — riferisce lo stesso TuttoMercatoWeb.com, che ha raccolto per primo le indiscrezioni sull'interessamento azzurro. La prospettiva di giocare in Champions League con il club partenopeo — che si è qualificato per il massimo torneo europeo — rappresenta un argomento che potrebbe risultare decisivo nella scelta finale dell'attaccante.
IL CONTESTO NAPOLETANO: DOPO LUKAKU, SERVE UN 9 - L'operazione ha una sua logica precisa anche all'interno del progetto Napoli. L'avventura di Romelu Lukaku in azzurro sembra ai titoli di coda — il rapporto con la società si è deteriorato nel corso della stagione — e con Rasmus Højlund già riscattato dal Manchester United come prima punta di riferimento, si apre uno spazio per un secondo attaccante di peso. Vlahović, a parametro zero e con la fame di chi deve rilanciare la carriera dopo una stagione travagliata, sarebbe il profilo ideale: fisico, tecnico, capace di segnare in ogni tipo di situazione. Un'operazione che, dal punto di vista finanziario, rappresenta esattamente il tipo di colpo intelligente e sostenibile che i grandi club stanno cercando in questa estate di rivoluzione del mercato italiano.
Il Napoli di Allegri non ha ancora cominciato, ma ha già le idee chiare. E il primo nome sul taccuino del tecnico porta la firma di un centravanti che lo conosce come pochi altri. Dušan Vlahović potrebbe essere il biglietto da visita perfetto per una nuova era partenopea.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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