Il sogno è realtà! Abbiamo ufficialmente la terza squadra promossa in Serie A, dopo Venezia e Frosinone. Il Monza di Paolo Bianco, forse non con una delle migliori prestazioni della stagione, riesce a salvarsi la pelle nonostante lo 0-2 firmato da Jack e Frosinini e conquista di diritto la promozione in Serie A. La squadra brianzola non convince ma il verdetto dell’andata sommato a quello del ritorno è bastato per ritrovare la massima serie dopo solo un anno, con la terribile retrocessione a con solo 18 punti.

Di seguito una breve cronaca della finale play-off giocatasi all’U-Power Stadium.

PRIMO TEMPO A TRATTI - Già dai primi 10 minuti si capisce che sarebbe stata una gara complicata, con le due formazioni che faticano a trovare spunti e con un ritmo di gioco spezzato che ovviamente favorisce il Monza. Poi al 14’ Cutrone prova a suonare la carica e parte in coast to coast da solo, incrociando il destro e trovando una deviazione. È la fascia destra il motore del Monza, che prova qualche minuto più’ tardi con Birindelli a cercare un compagno sul secondo palo, fuori. Dopo minuti con poche emozioni ed occasioni che si contano sulle dita di una mano, il fulmine a ciel sereno da parte Catanzaro: cross dipinto sul secondo palo di Pontisso per la testa di Jack, che viene lasciato solo dalla difesa biancorossa, 0-1. La squadra di Aquilani ingrana e serve un miracolo di Thiam su Liberali per evitare il raddoppio. Nel recupero Pessina invece fa venire i brividi a Pigliacelli scegliendo di puntare l’incrocio, con la sfera fuori davvero di millimetri.

MONZA IN SERIE A - Bianco toglie Mota, non brillantissimo, per mettere Petagna. Dopo pochi minuti (50’) arriva la sponda del centravanti del Monza per Pessina, che non serve però il compagno in mezzo col tempo giusto. Il Monza entra con un altro spirito: al 56’ Colombo sfiora il gol del pari e poco dopo Pessina tira centrale per Pigliacelli. Risponde il Catanzaro con Alesi, che cerca il palo destro di Thiam col portiere del Monza costretto a tuffarsi. Poi un minuto dopo è Liberali ad avere la palla del 2-0, centrale per l’estremo difensore (63’). Bianco allora sceglie di coprirsi e schiera Lucchesi, cambiando anche Caso e Cutrone. Paga forse la scelta troppo difensivista: al 79’ arriva puntuale il raddoppio del Catanzaro con Frosinini, molto simile al primo gol di Jack, che gela tutto lo stadio. I biancorossi si chiudono e soffrono, ma la Serie A è tutta per loro.
 

Sezione: Serie B / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 22:16
Autore: Filippo Pelucchi
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