Il giornalista de La Gazzetta dello Sport, Nicola Binda ha alzato degli interrogativi riguardo la situazione in cui versa la Juve Stabia, colpita dall'accusa di truffa aggravata mossa dalla Guardia di Finanza nei confronti di Alfredo Guerri, patron stabiese, per un presunto utilizzo di crediti di imposta fasulli, legati al Superbonus 110%.

CREDITI FASULLI PER ISCRIVERE LA JUVE STABIA? - Quei crediti, scrive Binda sul suo profilo Facebook, sono sotto la lente di ingrandimento anche della Procura Federale, che ha chiesto e ricevuto parte degli atti dalla Procura della Repubblica, e della nuova Commissione (ex Covisoc) che aveva dato il via libera sull’iscrizione. "Quello che va accertato è se la Juve Stabia ha utilizzato o meno i crediti d’imposta fasulli (contestati alla proprietà per un affare di tre anni fa) per iscriversi o no", scrive Binda.

IL BARI ALLA FINESTRA - Riporta Binda: "Essendo stati generati tre anni fa, i crediti fasulli sono stati sfruttati in un altro modo o per questa operazione?". Intanto il Bari resta alla finestra, perché potrebbe essere riammesso in Serie B, con la conseguente riammissione di un club in Lega Pro e l'addio al professionismo della Juve Stabia, nella peggiore delle ipotesi.

Sezione: Serie B / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 18:50
Autore: TuttoAtalanta.com Red.
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