Tra gli undici azzurri che stasera guarderanno Italia-Belgio dalla tribuna ci sono due giocatori con il passato a Bergamo. Matteo Ruggeri e Samuele Inacio, entrambi cresciuti nel vivaio dell'Atalanta e oggi all'estero, non sono stati inseriti da Roberto Mancini nella lista dei 23 per l'esordio in Nations League. Per loro, come per gli altri esclusi, il ciclo azzurro comincia con un'attesa.

RUGGERI - Il terzino sinistro era arrivato a Coverciano in ritardo, chiamato d'urgenza dopo il forfait di Dimarco, e aveva saltato il primo allenamento. Oggi gioca all'Aston Villa, dove si è trasferito dopo gli anni a Bergamo. Sulla sua fascia il ct ha scelto Calafiori titolare e l'altro ex nerazzurro Ahanor come alternativa nella lista gara. Ruggeri resta con il gruppo: il suo ritorno in azzurro, per ora, si ferma alla convocazione.

INACIO - Diverso il caso del figlio di Inácio Piá, cresciuto a Zingonia e oggi al Borussia Dortmund, dove ha un contratto fino al 2029. È il più giovane del gruppo, e la sua chiamata era già un segnale forte da parte del ct. La tribuna contro il Belgio era prevedibile: in un attacco con Kean, Pio Esposito, Scamacca, Raspadori, Maldini, Cambiaghi e Zoma nella lista gara, il ragazzo del Dortmund attende il suo turno. Juventus e Inter, nel frattempo, lo hanno già sondato, come raccontato in il ritratto del figlio di Piá.

LA TURCHIA - Con quattro partite in undici giorni, le rotazioni sono certe. Lunedì a Bursa, contro la Turchia di Montella, il ct potrebbe cambiare diversi uomini, e sia Ruggeri sia Inacio sono candidati a entrare nella lista. Per entrambi, e per l'intera Nazionale degli ex nerazzurri, l'Olimpico è solo il primo capitolo.

Chiamato in extremis e cresciuto a Zingonia: Ruggeri e Inacio guardano stasera, sperano lunedì.

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Sezione: Italia / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 18:31
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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