Moderna, sicura e più completa della vecchia struttura, ma piantata nel cuore della città: la New Balance Arena divide anche chi la apprezza. Jonathan Lobati, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della V Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoAtalanta.com e ha raccontato il legame sempre più stretto tra l'Atalanta e la sua città, a partire proprio dallo stadio.

Lei si occupa di territorio, infrastrutture e mobilità e ha visto molti altri impianti: la New Balance Arena è davvero un piccolo gioiello?
«Lo stadio mi piace molto. Sicuramente quello precedente non era un granché dal punto di vista estetico e funzionale, mentre quello attuale è moderno, più completo, fatto meglio e più sicuro. Personalmente, però, non condivido fino in fondo l'idea dello stadio nel pieno centro di una città, soprattutto per una questione di gestione degli spazi e per l'impatto su chi vive nella zona. Preferisco un impianto magari in periferia, ben collegato alla viabilità e con parcheggi adeguati, evitando di bloccare il centro cittadino. A Bergamo è stata fatta la scelta di mantenerlo lì e non posso certo dire che sia un brutto stadio perché sarei disonesto. Probabilmente, però, si sarebbe potuto pensare anche a qualcosa di diverso. Quando una struttura ospita migliaia di persone, con tutto ciò che comporta in termini di sicurezza, spazi, pubblico e tifoserie, credo sia opportuno avere aree adeguate, anche e soprattutto per chi in quella città vive».

Lei viaggia spesso anche per lavoro. Ha avuto realmente la percezione che oggi, anche fuori dall'Italia, l'associazione tra Atalanta e Bergamo sia diventata più immediata?
«Credo che ci sia ormai un riconoscimento del lavoro compiuto dall'Atalanta negli ultimi anni. L'era Gasperini è stata sicuramente un'era d'oro. Adesso siamo davanti a stagioni un po' più complicate, ma l'associazione tra Atalanta e Bergamo è ormai automatica».

Una notorietà che può trasformarsi anche in un ritorno turistico per Bergamo?
«Sicuramente. Le società più blasonate come Milan, Inter e Juventus hanno un appeal che supera i confini delle province e delle regioni e possiedono tifoserie diffuse in tutto il Paese, ma credo sia ormai riduttivo definire l'Atalanta una squadra provinciale: da diversi anni è a un livello superiore, pur conservando un pubblico maggiormente legato al territorio. Quando porti a Bergamo un turista calcistico dalla Spagna, dall'Inghilterra o dalla Germania per assistere a una partita dell'Atalanta, è evidente che anche la città ne ricava un beneficio. Lo stadio è moderno, a misura d'uomo e ricorda un po' il modello delle piccole città inglesi. Per un appassionato europeo trascorrere due o tre giorni a Bergamo e vedere una partita rappresenta un'opportunità, soprattutto considerando la presenza dell'aeroporto di Orio al Serio, che rende il territorio facilmente raggiungibile da tutta Europa».

Una riflessione da uomo delle infrastrutture, che non toglie nulla al valore dell'impianto né al ruolo della Dea come biglietto da visita di Bergamo in Europa. E nell'integrale c'è spazio anche per il nuovo ciclo targato Sarri.

LEGGI QUI → L'intervista integrale di Jonathan Lobati ai microfoni esclusivi di TuttoAtalanta.com

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Sezione: Esclusive TA / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 18:00 / Fonte: Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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