Un nuovo ciclo da costruire dopo l'era d'oro e un avvio che ha già acceso le prime domande sulla guida tecnica. Jonathan Lobati, consigliere regionale di Forza Italia e uomo di sport, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoAtalanta.com analizzando una partenza in campionato che non è stata delle migliori e dicendo la sua, senza giri di parole, sulla scelta di Maurizio Sarri.

Sarri era il profilo giusto per aprire questo nuovo ciclo?
«Non è uno dei miei allenatori preferiti, ma al di là dei gusti personali parliamo di un allenatore importante. La società ha investito su un tecnico che ha già dimostrato di saper vincere con squadre di alto livello, quindi non è stata certamente una scelta di ripiego. Ci sono stagioni che partono bene e altre che partono male e spesso sono tante le cose che devono mettersi insieme. Basta pensare allo stesso Gasperini: all'Inter non ebbe risultati, mentre successivamente ha fatto cose eccezionali e anche a Roma sta facendo molto bene. Non sempre il problema è l'uomo. Spesso è una questione di condizioni che devono incastrarsi».

Lei pratica uno sport nel quale contano tantissimo la testa, la capacità di soffrire e di andare oltre il momento di difficoltà. Guardando l'Atalanta di oggi, crede che il problema sia più tecnico o di personalità?
«Penso sia soprattutto un problema di personalità. Probabilmente manca anche un giocatore capace di trascinare la squadra. Sicuramente ci sono squadre maggiormente attrezzate dell'Atalanta. Penso all'Inter per l'organico e alla Roma per l'organizzazione. L'Atalanta ci ha abituato a grandi risultati ed è naturale volerla sempre vedere nelle prime quattro, ma non può essere scontato. Tante squadre importanti hanno avuto stagioni concluse al sesto o al settimo posto e tutti se ne sono fatti una ragione».

Lei vede l'Atalanta in corsa per le prime quattro posizioni?
«Sì. A parte l'Inter per l'organico e la Roma per l'organizzazione di gioco e quindi un po' sopra le altre, il quarto posto per me resta ampiamente alla portata. Il Milan non mi convince per diversi motivi e lo stesso discorso vale per la Juventus. La Lazio è partita bene e questo significa che alcune cose stanno funzionando, ma l'Atalanta può giocarsela. Non si può valutare un campionato dopo cinque partite. Abbiamo visto tantissime stagioni iniziate con tre o quattro partite negative e concluse poi in maniera straordinaria. Può esserci una squadra che impiega più tempo a entrare in forma o una preparazione che ancora non ha dato i suoi frutti. È troppo presto per una valutazione definitiva. Mi auguro che l'Atalanta trovi stabilità».

Un giudizio franco sul tecnico che però non si trasforma in una bocciatura: per Lobati la Dea resta in corsa e al nuovo ciclo va concesso tempo. E il capitolo Sarri non è l'unico passaggio dell'intervista destinato a far discutere.

LEGGI QUI → L'intervista integrale di Jonathan Lobati ai microfoni esclusivi di TuttoAtalanta.com

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Sezione: Esclusive TA / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 12:00 / Fonte: Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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