C'è una frase che Luciano Spalletti ha detto domenica sera e che a Bergamo dovrebbero appendere nello spogliatoio: l'Atalanta in palleggio sa essere snervante. È un complimento solo a metà. Il palleggio che snerva l'avversario ma non lo punisce è un esercizio di stile, e la Dea all'Allianz ne ha dato una dimostrazione quasi perfetta: molto pallone, un tiro nello specchio, un colpo di testa salvato sulla linea. Oggi, al primo allenamento vero della sosta, Maurizio Sarri ha messo al centro della seduta proprio un'esercitazione sul possesso. Stiamo parlando di metodo, non di coincidenza.
Il possesso, nel calcio di Sarri, non è mai stato un fine. A Napoli era una macchina per portare il pallone dove gli avversari non erano, a velocità che gli avversari non reggevano. Il Comandante lo ha ripetuto dopo Torino: serve più fuoco, serve una squadra più viva mentalmente. Tradotto in campo, serve un possesso che smetta di essere una protezione e diventi una minaccia. Curiosità: la seduta si è chiusa con un lavoro aerobico. Non è un dettaglio, perché il palleggio veloce si fa con le gambe prima che con la testa. Ma torniamo al punto. Con metà rosa in nazionale e un gruppo di dieci, dodici giocatori a disposizione, il tecnico può lavorare sulla qualità del pallone senza l'urgenza della domenica. È il lusso che aveva chiesto.
Non mi piego alla lettura per cui il problema della Dea sia di atteggiamento e basta. L'atteggiamento conta, e il fuoco e il VAR ne erano le due facce. Ma sotto l'atteggiamento c'è una questione tecnica precisa: una squadra che tiene palla senza sapere quando accelerare finisce per giocare a favore di chi difende. La Juventus di Spalletti lo ha capito e ha aspettato, e il Venezia del 12 ottobre di certo non starà a guardare. Allora il possesso di oggi, a porte chiuse, conta più di quanto sembri: è lì che si decide se la Dea saprà aprire una difesa chiusa o continuerà a girarle attorno.
Il pallone l'Atalanta lo ha già. Ora deve imparare a farne qualcosa, e ha tre settimane di cancelli chiusi per riuscirci.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Zingonia
Altre notizie
- 08:00 Vivaio: i convocati di settembre/ottobre nelle nazionali giovanili
- 07:30 Esclusiva TAIl possesso a porte chiuse
- 07:00 Scalvini a riposo a Coverciano: la caviglia di Torino e la maglia contro il Belgio
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Bocia, l'omaggio ultrà arrivato da Avellino"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Ciclismo: L'Italia di Cattaneo sul tetto del mondo nella staffetta mista"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Quel posto è di Lucio"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Rivoluzione per i nuovi Yildiz"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Pio d'Italia"
- 06:15 Giudice sportivo, diecimila euro alla Juventus per il minuto negato a Mazzola
- 00:15 Un modulo, quattro storie: l'azzurro visto da Bergamo alla vigilia del Belgio
- 00:00 Esclusiva TAIl prezzo di un minuto
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Lobati: "Grazie all'Atalanta Bergamo è conosciuta in tutta Europa! Sarri? Sicuramente non una scelta di ripiego"
- 23:45 Coro contro Gasperini all'Olimpico, il Giudice multa l'Inter
- 23:28 Samuele Inacio, il figlio di Piá cresciuto a Zingonia che ora piace a Juventus e Inter
- 23:15 Addio a Riccardo Innocenti, capitano del Perugia e attaccante del primo Milan di Coppa
- 20:57 Bellanova, da partente a intoccabile di Sarri
- 20:31 ZingoniaZingonia, allenamento pomeridiano: Kossounou prosegue il recupero
- 19:59 Samuele Inacio fa gola in A: due club sull'ex Atalanta
- 19:45 Baldini prende posizione: "Preferisco il Frosinone al Como, perché..."
- 19:15 Italia-Belgio, Mancini riparte dal 4-3-3. Scalvini titolare se...
- 19:00 Seicento chilometri per l’idolo Belotti: la storia di Andrea, tifoso speciale del Gallo
- 18:30 Diciassettenne scoperto aggrappato all’autobus del Valladolid dopo la trasferta a Ceuta
- 18:15 Scalvini a riposo a Coverciano: come sta il centrale dell'Atalanta
- 18:00 Esclusiva TACarlotta Pasinetti a TA: "Atalanta? Ora come ora, la vedo fuori da tutto"
- 17:30 De Zerbi verso l’addio al Tottenham: decisiva la scelta dello sponsor Sidiz
- 17:00 Abodi: "Il progetto per il Maradona ha tutte le caratteristiche per essere eleggibile"
- 16:45 Calciomercato DeaC'è chi boccia il mercato dell'Atalanta: nessuno sopra il 6 in pagella
- 16:30 Totti rivela: "A 48 anni ho ricevuto offerte da Genoa e Como, ho detto no..."
- 16:15 Spalletti salvo, anche Elkann si complimenta dopo il 2-0 all'Atalanta
- 16:00 La standing ovation
- 15:30 Tardelli a muso duro contro gli ultras juventini: "Mai fine all'ignoranza"
- 15:15 ZingoniaDue centrali per il Venezia: la difesa che Sarri deve ricostruire nella sosta
- 15:00 Grabara crac prima dell'Atalanta, la Juve pensa a Neto, ma...
- 15:00 Esclusiva TAFOCUS TA - Sette stop muscolari in quattro stagioni: il dossier amaro di Kossounou
- 14:45 Krstović titolare, Scamacca in panchina: la scelta di Torino che non ha pagato
- 14:45 Serie A, si segna tanto e mancano gli 0-0: non accadeva dal 1949
- 14:30 Palladino striglia il Bologna: sedute intense di allenamento, ecco perché
- 14:30 Pedullà punge Sarri: "C'è polvere nel comò! L'Atalanta vista contro la Juve è stata un pianto"
- 14:15 Kristensen, l'esordio ai raggi X: il colpo di testa, la linea, la frase
- 14:00 Esclusiva TAIl fuoco e il VAR
- 14:00 Rowe, la partita di Torino: il tiro, la trattenuta e l'unico che ha provato
- 14:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - La nipote di Salvioni, Carlotta Pasinetti boccia la Dea: "La vedo fuori da tutto! Vedo Carnesecchi futuro capitano"
- 13:45 Esclusiva TAMateria: a Bergamo la bellezza si tocca, ma solo su invito
- 13:45 La nuova Atalanta cerca la propria identità
- 13:40 Minuto di silenzio per Mazzola, solo multa per la Juventus. Ecco le decisioni del Giudici Sportivo
- 13:30 Atalanta, il tempo delle risposte
- 13:15 Giuffredi: "Gaetano, scelta vincente. Niente meglio di Sarri"
- 13:00 Infantino apre al confronto: consultazione per riformare la governance della Fifa
- 12:45 Fabregas dopo il ko di Frosinone: "Non sono stato bravo". E boccia Nico Paz regista
- 12:30 Carnesecchi, il migliore anche nella sconfitta: la parata su Sarr e il viaggio verso Coverciano
