Nel calcio moderno, fatto di parabole effimere e bandiere ammainate troppo in fretta, esistono ancora condottieri capaci di legare indissolubilmente il proprio sudore al destino di un popolo. Sead Kolasinac è l'incarnazione perfetta di questo spirito indomito, un lottatore silenzioso che, scendendo in campo per la sua centesima apparizione ufficiale con l'Atalanta, ha idealmente appuntato sul proprio petto una pesantissima medaglia al valore sportivo, da aggiungere alle onorificenze accumulate in carriera combattendo sempre in prima linea.
IL CLUB ESCLUSIVO DEI CENTURIONI - La tanto agognata tripla cifra non è un premio di consolazione che si distribuisce a cuor leggero dalle parti della New Balance Arena. Su ben ottocentosettantatré atleti che hanno calcato l'erba difendendo i colori bergamaschi nella gloriosa storia della società, il roccioso difensore è solamente il centoquarantottesimo a varcare questa soglia di assoluta eccellenza. Un percorso affascinante, che lo ha visto reinventarsi magistralmente come braccetto sia nel brutale tatticismo della Serie A che nelle logoranti notti europee, vivendo un'autentica seconda giovinezza. Oltre il puro gesto tecnico, il difensore si è imposto come l'espressione più pura e viscerale di quella "working class" che non abbassa mai lo sguardo: uno che ignora il dolore, suona la carica nei momenti bui e dispensa incoraggiamenti maniacali ai compagni per ogni singola diagonale difensiva chiusa col tempismo giusto.
LA RESILIENZA DEL RAMBO OROBICO - La sua tempra d'acciaio ha ripetutamente piegato le logiche della medicina sportiva. Impossibile cancellare dai ricordi la ferocia con cui, due anni or sono, bruciò i tempi di recupero pur di presenziare alla storica notte di Dublino, così come lascia sgomenti la naturalezza con cui ha spazzato via un tremendo infortunio al legamento crociato che minacciava di chiudere per sempre il suo capitolo lombardo. «Ci mancava terribilmente il suo spirito da Rambo», aveva confessato candidamente il tecnico Raffaele Palladino per celebrare il rientro a pieno regime del suo pretoriano di fiducia. E il campo ha sentenziato in suo favore: dallo scorso nove di febbraio, escludendo l'incrocio di gala contro il Bayern Monaco, il colosso dell'Est non ha più saltato una singola battaglia, polverizzando ogni alibi legato alla fatica fisica.
SIRENE ESTERE E MISSIONE COMPIUTA - Mentre il tabellino delle battaglie in trincea continua ad aggiornarsi - scrive TMW -, i sussurri di mercato iniziano inevitabilmente a bussare alla porta. Alcuni corteggiamenti provenienti da campionati esteri imporranno attente riflessioni alla dirigenza durante l'estate, ma il tavolo delle trattative può attendere. Ora conta solo l'odore dell'erba e l'ossessione per i traguardi stagionali, affrontando la volata finale con la lucidità chirurgica di chi, proprio come il reduce cinematografico a cui viene accostato, ha imparato a proprie spese che il segreto del successo è «vivere giorno per giorno».
La missione del veterano è ben lontana dal dirsi conclusa: finché ci sarà una maglia da sudare e un avversario da fermare, il muro nerazzurro continuerà a innalzarsi a protezione del fortino.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - I numeri
Altre notizie
- 10:15 Scamacca nella tana del lupo: la sfida all'ex Gasperini per sfatare il tabù Roma e lanciare la Dea
- 09:15 La rivincita del guerriero: Kolasinac fa 100 dopo il crociato rotto e allontana le sirene del mercato estero
- 09:15 Lo scudetto dell'Inter è a un passo ma il Napoli non si arrende: tutti gli incroci per il tricolore
- 08:30 Ranieri-Gasp, nervi tesi nella Capitale: il dirigente riflette sull'addio mentre la Dea prepara il blitz
- 08:00 Geometrie, muscoli e assalti: la guerra a centrocampo tra Cristante ed Ederson infiamma la supersfida
- 07:45 Radiografia di una supersfida: Roma e Atalanta ai raggi X nel segno di Palladino e Gasperini
- 07:30 Gasperini in lacrime a Trigoria: il ricordo di Percassi lo spezza, poi la fuga e la stoccata a Ranieri
- 07:00 Magia mancina all'Olimpico: De Ketelaere sfida la Roma per riprendersi l'Atalanta
- 06:45 PRIMA PAGINA - Il Romanista: "Roma-Atalanta, malgrado tutto"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "L'Atalanta fa piangere Gasperini"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta, sfida per l'Europa con la Roma di Gasp"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Gasp si scioglie"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "C'è la Dea, Gasp piange"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta a Roma, le lacrime del Gasp"
- 06:30 Dramma sportivo in Arabia Saudita: gravissimo infortunio per Retegui, stagione finita per l'ex Dea
- 06:15 VideoIl Sassuolo schianta il Como in contropiede: la magia di Volpato lancia Grosso, Fabregas frena bruscamente
- 06:15 DirettaDIRETTA ROMA-ATALANTA Frana Gomme Madone, calcio d'inizio ore 20.45
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 02:01 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giorgio Pasotti: "Il nostro è un calcio da Davide contro Golia. Palladino mi piace, ha idee fresche e sicure"
- 02:00 Probabili formazioniRoma-Atalanta, le probabili formazioni
- 01:30 Ora è bagarre in zona Champions: la classifica di Serie A. L'Atalanta può tornare fortemente in corsa
- 01:30 La carica dei 126 all'Olimpico e l'abbraccio della città: il popolo atalantino chiama a raccolta la Dea
- 00:40 VideoSassuolo-Como 2-1: tabellino, gol & highlights
- 00:30 Esclusiva TAFollia commerciale firmata Mobilmondo, per i suoi 45 anni cambia le regole per 4 giorni e fa sognare Bergamo
- 00:07 Calciomercato DeaSirene interiste per Palestra? Marotta frena ma applaude: "È un talento da Nazionale, ma è dell'Atalanta"
- 00:00 VideoLa resa dei conti finisce in lacrime: Gasperini crolla in diretta, sbatte la porta e rimpiange l'oro di Bergamo e Percassi
- 00:00 Tris d'autore a San Siro: l'Inter schianta il Cagliari nella ripresa e prenota la festa scudetto
- 00:00 La Curva Pisani suona la carica: un bagno di folla alla New Balance Arena per spingere la Dea verso la finale
- 00:00 Gasperini svuota il sacco: "All'Atalanta non mi sentivo più considerato, per questo ho detto addio"
- 23:14 L’Inter liquida il Cagliari e si cuce lo scudetto
- 22:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Cecchetti (Radio Manà Manà Sport): "Clima pesante a Roma. Le parole di Ranieri su Gasperini frutto di tensione prolungata"
- 22:30 Atalanta-Lazio vale un pezzo di storia: Bergamo in delirio per spingere la Dea verso la finale
- 22:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA Giorgio Pasotti: "De Roon punto di riferimento assoluto. La Coppa Italia? Ce la meritiamo"
- 19:30 Inter-Cagliari, le formazioni ufficiali
- 18:30 Inter-Cagliari, tra scudetto e salvezza. Calcio d'inizio ore 20.45
- 17:15 Gasperini emozionato in conferenza stampa alla vigilia della sfida: lascia la sala dopo il ricordo di Percassi
- 16:45 Iran ai Mondiali 2026 negli USA: la decisione che infiamma le tensioni internazionali
- 16:15 Azzurrini U19 sorteggiati con Croazia, Serbia e Ucraina. Bollini: “Europeo affascinante”
- 15:45 Sassuolo-Como apre la 33ª giornata. Calcio d'inizio 18.30
- 15:15 Torneo delle Nazioni dal 25 aprile al 1° maggio. C'è un difensore della Dea tra i convocati di Battisti
- 14:30 Italia U16, doppio confronto con la Danimarca. Tra i convocati di Pasquale anche un difensore dell'Atalanta
- 13:45 DirettaRoma, Gasperini: "Nessun alibi, domani conta solo vincere. Atalanta squadra forte, Palladino l'ho allenato in Primavera". Il tecnico lascia commosso la conferenza
- 13:00 Serie A, ufficializzati anticipi e posticipi della 35ª giornata
- 12:00 Atalanta-Lazio, al via la vendita dei tagliandi per il settore ospiti
- 11:30 Incubo Retegui: gol, assist… poi l’infortunio che cambia tutto
- 11:00 Roma, testa all’Atalanta ma il cuore è già nel derby: tifosi pronti a colorare l’Olimpico
- 10:30 33a giornata in A, ecco i possibili record del weekend
- 10:00 Da raccomandato a re di Monaco: come Kompany ha trasformato il Bayern nella squadra più letale del mondo
- 09:45 Il calcio imita il Super Bowl: la rivoluzione di Infantino sbarca alla finale dei Mondiali
- 08:30 DAZN pigliatutto, Azzi rivoluziona il Mondiale: "Streaming 24 ore su 24. L'Italia impari dagli errori e sconfigga la pirateria"
