L'attesa febbrile per l'aritmetica conquista della seconda stella interista viene bruscamente smorzata da una notizia che scuote l'intero ambiente milanese. Hakan Calhanoglu, perno insostituibile e geometra della capolista, è costretto a fermarsi ai box, gettando un'ombra inquietante non solo sulla passerella scudetto, ma soprattutto sull'attesissima e imminente finalissima di Coppa Italia che vedrà l'Inter contrapposta alla Lazio.
L'ESITO DEGLI ESAMI E IL BOLLETTINO MEDICO - L'allarme generale era già scattato nel corso dell'ultimo fine settimana, quando l'ex giocatore rossonero aveva dato forfait saltando l'incrocio di campionato contro il Torino. Le sensazioni negative delle scorse ore hanno trovato triste e inequivocabile conferma nella mattinata odierna, in seguito ai canonici accertamenti strumentali effettuati presso l'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Il referto ufficiale diramato dallo staff medico non lascia spazio a dubbi o libere interpretazioni: si tratta di un fastidioso risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra. Una noia fisica subdola e delicata, che necessiterà di valutazioni quotidiane e costanti per stabilire con esattezza i reali tempi di recupero del calciatore.
L'ASSALTO AL TROFEO E IL VANTAGGIO BIANCOCELESTE - Lo stop forzato del regista turco rischia di riscrivere clamorosamente gli equilibri dell'epilogo nazionale. L'assenza del numero venti, reduce peraltro da una scintillante doppietta contro il Como nei turni precedenti della competizione, mette a fortissimo rischio la sua presenza per il match clou in programma il prossimo tredici maggio. Di fronte ci sarà la Lazio, avversario ostico che ha crudelmente estromesso l'Atalanta dalla rincorsa al trofeo. Privarsi del proprio metronomo in una gara secca di tale calibro rappresenta un colpo di scena tattico pesantissimo per i meneghini, regalando indirettamente un enorme vantaggio alla truppa capitolina.
IL MATCH POINT TRICOLORE E LO SGUARDO OROBICO - Nonostante il clima di apprensione in infermeria, la corazzata guidata dal tecnico Cristian Chivu si appresta comunque a vivere un fine settimana da brividi. Nel maestoso catino di San Siro arriverà il Parma, in una sfida che in caso di successo consegnerebbe matematicamente lo Scudetto all'Inter.
Il tricolore è ormai in cassaforte per la sponda nerazzurra di Milano, ma il crac del direttore d'orchestra turco rischia di trasformare l'appuntamento di Coppa Italia in una salita ripidissima e piena di incognite.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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