TORINO-ATALANTA 0-0 

ANELLI, voto 7
Per larga parte dell'incontro osserva le sterili offensive granata senza doversi sporcare i guantoni, ma sale in cattedra nel momento cruciale. Al 62' sfodera un intervento da campione puro, ipnotizzando Bonacina lanciato a rete con un'uscita bassa tanto coraggiosa quanto perfetta. Mantiene la porta inviolata e salva il risultato. Provvidenziale.

ISOA, voto 6,5
Innalza la diga facendo valere una fisicità strabordante che inibisce i tentativi aerei di Gabellini. Gioca con estrema concentrazione e nel recupero dimostra enorme intelligenza tattica: spende un sacrosanto cartellino giallo per stroncare una ripartenza di Bonacina che si sarebbe rivelata letale a campo aperto. Roccioso.

PARMIGGIANI, voto 6,5
Guida il pacchetto arretrato con la consueta ed elegante leadership. Nel primo tempo si esalta con un recupero lampo in scivolata che mura la conclusione a botta sicura di Gabellini, sbrogliando una situazione intricatissima. Una certezza assoluta nel cuore della linea a tre. Monumentale.

RAMAJ, voto 6
Abbina grande tempra agonistica a qualche sbavatura tecnica. Ruvido nei contrasti, rischia grosso con un intervento falloso al limite dell'area che concede una punizione velenosa al Toro. Nel convulso finale si avventura in avanti perdendo lucidità e tentando improbabili conclusioni dalla lunghissima distanza. Spigoloso.

BELLI, voto 6
Interpreta il ruolo di stantuffo sulla corsia di destra con ammirevole dedizione, preoccupandosi maggiormente di arginare le discese di Kugyela piuttosto che offendere. Esce all'intervallo, probabilmente condizionato anche da un duro scontro a metà campo. Applicato.
dal 46' PEDRETTI, voto 6
Entra per dare nuova linfa alla manovra e garantisce ottimo filtro in mediana, sfiorando persino il bersaglio grosso con una rasoiata dal limite terminata a lato di poco. Volitivo.

ARRIGONI, voto 6
Inizia la gara in cabina di regia per poi traslocare con grande spirito di sacrificio sull'out di destra dopo l'uscita di Belli. Fa valere l'esperienza gestendo possessi scottanti e guadagnando falli preziosi che fanno respirare la squadra nel momento di massima pressione granata. Duttile.
dal 77' GALAFASSI, SV

GERARD RUIZ, voto 5,5
Detta i tempi della manovra con una brillantezza inferiore rispetto ai suoi standard abituali. Sulla sua valutazione pesa come un macigno l'occasione cestinata al 69', quando, servito a rimorchio, colpisce malissimo il pallone spedendo un rigore in movimento altissimo sopra la traversa. Impreciso.

S. MOUISSE, voto 6,5
Un autentico stantuffo rubapalloni nel cuore del gioco. Il suo scippo fulmineo ai danni di Pellini innesca l'occasione più nitida della prima frazione per i colori nerazzurri. Lavora ai fianchi i dirimpettai piemontesi con un dinamismo feroce, finché il serbatoio dell'energia glielo consente. Inesauribile.
dal 77' ARTESANI, voto 6,5
Impatto elettrico sulla sfida: guadagna un calcio di punizione dal limite vitale e pennella un traversone velenosissimo che impegna severamente la difesa. Pimpante.

LEANDRI, voto 6,5
Autentico treno sulla corsia mancina, si conferma la spina nel fianco più acuminata per la retroguardia del Torino. Nel finale di primo tempo inventa un tiro-cross beffardo che fa sudare freddo Santer, e nella ripresa sfodera una stoccata mancina disinnescata solo in extremis. Propulsivo.

H. CAMARA, voto 6
Oggi veste i panni dell'uomo squadra sacrificando la gloria personale. Fa a sportellate con i ruvidi centrali granata, smista buoni palloni (come l'invito per Baldo in avvio) e si immola eroicamente da barriera umana sulle punizioni avversarie. Lavoro oscuro, ma di vitale importanza. Generoso.
dal 60' CAKOLLI, voto 5,5
Ingresso da brividi. Rischia la frittata colossale facendosi saltare netto da Carrascosa e trattenendolo in area; viene salvato solo dal fischio arbitrale che annulla la rete granata per fallo in attacco. Prova a riscattarsi di testa ma incoccia debolmente. Incompleto.

BALDO, voto 5,5
Il principe dei bomber Primavera vive un pomeriggio a polveri inusitatamente bagnate. Si divora una chance colossale nel primo tempo sfiorando il palo e spreca un paio di invitanti transizioni nel recupero. Oltre alla mira imprecisa, viene clamorosamente graziato dal direttore di gara per un'entrata in evidente ritardo su Pellini. Appannato.
dall'87' ALIPRANDI, SV

ALL. BOSI, voto 6,5
Affronta un incrocio insidiosissimo sotto il primo vero caldo primaverile, con la squadra che ha inevitabilmente la mente rivolta all'imminente e storica finale di Coppa Italia contro la Juventus. Disegna un'Atalanta compatta, pragmatica, capace di assorbire le folate granata senza mai disunirsi. Il punto conquistato è oro puro per la classifica: permette di salire a quota 54, agganciare la Roma al quarto posto e mantenere a debita distanza le inseguitrici, blindando la zona playoff. Gestione del turnover e letture tattiche impeccabili in vista dell'appuntamento con la storia. Calcolatore.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 19:36
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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