Ci sono risvegli che sanno di piombo e notti che non finiscono mai. Quella appena trascorsa alla New Balance Arena è una ferita aperta, un mix letale di orgoglio e frustrazione che brucia l'anima del popolo nerazzurro. L'Atalanta è fuori dalla Coppa Italia, eliminata in semifinale da una Lazio sorniona e salvata dai miracoli di un ventunenne, Edoardo Motta, trasformatosi improvvisamente nell'eroe inatteso di una lotteria dei rigori maledetta. Un epilogo crudele, che cancella in un colpo solo il sogno di Roma e anche la possibilità di giocarsi la Supercoppa, rimandando un appuntamento con la storia che a Bergamo si aspettava come l'aria.
IL VAR, I RIMPIANTI E LA RABBIA SOCIETARIA - Non è stata una partita per deboli di cuore. Dopo un primo tempo a scacchi, l'Atalanta ha alzato i giri del motore, ma si è scontrata contro un muro fatto non solo di avversari. Il gol annullato a Ederson al quarto d'ora della ripresa è l'episodio che spacca in due la qualificazione. Un pallone sfilato dalle mani incerte del portiere, un check del VAR lungo cinque, interminabili minuti, e la rete che sfuma. Una decisione che ha scatenato la legittima e durissima reazione di Luca Percassi. Le parole dell'Amministratore Delegato («Una ferita mai chiusa, siamo nuovamente penalizzati dopo la finale del 2019») non sono il classico piagnisteo post-partita, ma lo sfogo di chi si sente derubato di un traguardo meritato sul campo. E il sospetto rigore non concesso per il braccio largo di Gila, derubricato a un'improbabile "autogiocata", non fa che alimentare il fuoco delle polemiche.
CUORE E SFORTUNA: IL PALLONE NON VUOLE ENTRARE - Oltre alle decisioni arbitrali, la Dea ha dovuto fare i conti con una sfortuna sfacciata. Il botta e risposta di fine gara è stato da infarto: vantaggio di Romagnoli all'84', immediato e chirurgico pareggio di Mario Pasalic. E nel recupero, la traversa e i guantoni di Motta che negano a Scamacca il colpo del ko. Persino ai supplementari l'urlo per il gol di Raspadori è stato ricacciato in gola da un fuorigioco millimetrico di Zappacosta. L'Atalanta ha costruito e dominato territorialmente, trascinata da un Ederson eroico, ma ha sbattuto contro le proprie imprecisioni e contro una serata semplicemente stregata.
LA ROULETTE RUSSA E IL CROLLO FINALE - E poi i rigori, la condanna definitiva. Quattro tiri parati su cinque da un portiere ragazzino. Un crollo psicologico totale nel momento della verità, un blackout che vanifica l'ottima intuizione di Carnesecchi e la trasformazione iniziale di Raspadori. La Lazio va in paradiso, noi sprofondiamo nell'amarezza.
RIALZARSI SUBITO: IL CAMPIONATO NON ASPETTA - Ora, però, è vietato piangersi addosso. L'applauso finale dello stadio, dopo una serata iniziata con i motorini a scortare il pullman e una coreografia da brividi, è il manifesto di una tifoseria che sa riconoscere il sudore della maglia. Come ha sottolineato Palladino, che vede sfumare la sua seconda finale consecutiva dopo quella di Conference col Betis, bisogna azzerare tutto in fretta. Il campionato incombe e c'è un settimo posto da difendere con i denti per garantirsi un posto in Europa, soprattutto se la Lazio dovesse vincere la Coppa. A partire dalla trasferta di Cagliari di lunedì, l'Atalanta dovrà trasformare la rabbia in cattiveria agonistica. Il sogno della Coppa Italia si chiude qui, ma la stagione è ancora viva. Dobbiamo solo avere la forza di non voltarci indietro.
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 20:45 Serie A, scontro sugli orari: la Lega valuta il ricorso al TAR
- 20:15 UfficialeCoppa Italia / Lazio-Inter, le formazioni ufficiali
- 18:30 Atalanta, ansia Scalvini: possibile stagione finita
- 17:00 Commissariamento AIA: chiesto parere al Collegio di Garanzia dello Sport
- 16:30 Bologna, ripresa la preparazione. Terapie per Cambiaghi e non solo
- 16:00 Atalanta-Bologna, al via la prevendita per il settore ospiti
- 15:30 Stendardo: "Giuntoli? Conta sempre la famiglia Percassi. Ahanor è un talento, tifosi atalantini speciali"
- 15:00 Bergamo celebra l’Atalanta: una mostra diffusa per la Dea, tra memoria e identità nerazzurra
- 14:30 Ufficiale, Malagò presenta la candidatura
- 14:00 Questa sera finale di Coppa Italia: Lazio-Inter, precedenti da brividi
- 13:30 Stendardo: "L’Atalanta con Palladino ha trovato identità. La famiglia Percassi è un modello"
- 13:00 Una notte nerazzurra: la Primavera Atalanta festeggia la Coppa Italia
- 12:30 Calciomercato DeaFuturo Maldini, tutto dipende dalla Coppa Italia
- 12:00 Calciomercato DeaAtalanta, Brescianini saluta: la salvezza della Fiorentina fa scattare il riscatto
- 11:30 Oltre il dolore e la sfortuna: la rinascita di Davide Epis sulla neve insegna a non arrendersi mai
- 10:30 Il caso Davis-Dossena infiamma la Serie A: il Giudice Sportivo indaga sul presunto insulto razzista
- 09:15 Poule Scudetto Serie D: pomeriggio di fuoco, è già dentro o fuori per Treviso, Ostiamare e Savoia
- 08:45 Capello fa le carte alla Champions: "Spalletti strepitoso, il Milan trema e la Roma vola con Gasp"
- 08:00 Destinazione Conference League? Le trappole inglesi e il fascino dell'ignoto
- 07:45 Calciomercato DeaEderson allo United finanzia il colpo a centrocampo: l'Atalanta punta tutto sui muscoli di Sangaré
- 07:30 Ultime chiamate per Samardzic e Sulemana, l'Atalanta ora chiama in gioco le risposte di investimenti importanti
- 07:15 ZingoniaInfermeria Dea - Allarme in difesa per Scalvini e Kossounou verso il Bologna
- 07:00 Calciomercato DeaTerremoto dietro le scrivanie: D'Amico ai saluti con l'Atalanta, il Milan fiuta il grande colpo
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta, sguardo alle possibili rivali in Conference League"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Farsacalcio. Follia: a oggi non si sanno ancora il giorno e gli orari della prossima giornata"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Coppa mia. Ore 21: la finale Lazio-Inter"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "La Coppa pesa. Lazio, c'è in palio l'Europa. L'Inter vuole il Doblete"
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giovanni Licini: "50 anni di solidarietà col supporto di campioni. Da Percassi a Gasperini, la Dea c'è sempre stata"
- 00:45 ZingoniaBergamo ai piedi della Dea: la città diventa un museo diffuso per celebrare il mito nerazzurro
- 00:45 Calciomercato DeaSarri-Atalanta, può essere il matrimonio dell’estate! Rivoluzione totale con Giuntoli
- 00:30 Calciomercato DeaGiuntoli-Atalanta, svelati i dettagli e la durata del contratto del nuovo uomo mercato nerazzurro
- 00:00 Probabili formazioniFinale Coppa Italia / Lazio-Inter, le probabili formazioni
- 00:00 Esclusiva TALa fine di un'era, l'attesa di un trofeo altrui e l'ossessione per il futuro: la Dea riparte da capo
- 23:05 Sarri squalificato per la finale di Coppa Italia: "La vivo come una grande ingiustizia"
- 22:45 Ciclone nerazzurro al Meazza: Carnesecchi innalza il muro e spegne la rivolta rossonera
- 22:00 Percassi a tutto tondo: il futuro di Palladino, l'addio di D'Amico e la frecciata al Governo sugli stadi
- 21:33 Il caso Nkunku-De Roon infiamma la moviola: l'AIA blinda la scelta dell'arbitro a San Siro
- 20:30 Calciomercato DeaPalladino ai saluti, rivoluzione in vista con Giuntoli e il nuovo valzer delle panchine
- 20:15 Hien al Mondiale: Potter chiama il centrale e l'ex Holm, tegola Kulusevski
- 20:00 L'Atalanta prenota l'Europa ma non festeggia: il settimo posto in cassaforte passa dalle mani dell'Inter
- 20:00 Derby Roma-Lazio rinviato, dura nota della Lega Serie A al Prefetto
- 19:45 Giudice Sportivo, tre società multate. Tredici calciatori salteranno il prossimo turno
- 19:30 Calciomercato DeaPercassi fissa gli obiettivi: "Europa appesa alla Coppa Italia. Giuntoli? Sarebbe un matrimonio felice"
- 19:15 La Svezia si prepara al Mondiale. Tra i convocati un difensore della Dea
- 16:17 Tragedia sportiva a Terni: salta la cordata, la Ternana fallisce e sprofonda nei Dilettanti
- 16:00 Bologna, rientro in città dopo il successo di Napoli: Italiano concede un giorno di riposo
- 15:31 Motta brama un'altra notte da supereroe: il giustiziere dell'Atalanta mette l'Inter nel mirino
- 15:30 Primavera 1 / Ultima giornata, ecco quando si gioca Juventus-Atalanta
- 15:15 San Siro è terra di conquista: la Dea umilia il Milan tra i fischi e vola sulle ali del leone Krstovic
