La ferita della recente eliminazione sanguina ancora, ma la spietata corsa verso un piazzamento europeo non concede alcuna tregua. Ad analizzare le delicate trame dell'imminente scontro di campionato tra il Cagliari e l'Atalanta è intervenuto il doppio ex Andrea Lazzari, pronto a mettere in guardia la formazione orobica dalle insidie nascoste nella trasferta sull'isola. Il centrocampista, che in passato ha vestito con orgoglio entrambe le casacche, ha tracciato un quadro lucido sulle dinamiche psicologiche e tattico-strategiche che potrebbero decidere la sfida dell'Unipol Domus.

LE INSIDIE ISOLANE E LE IDEE DEL MISTER - Nonostante un periodo avaro di risultati concreti in termini di classifica, la compagine rossoblù rappresenta un ostacolo tutt'altro che agevole da sormontare. – come riporta TuttoCagliari.net – l'ex mediano, accodandosi alle recenti disamine dell'ex bomber Rolando Bianchi, nutre profonda stima per l'attuale guida tecnica dei padroni di casa: «Mi aspetto un Cagliari che sia in grado di creare più di un grattacapo all’Atalanta. Pisacane ha delle belle idee, e ha anche il pregio di riuscire a trasmetterle ai giocatori. In questo periodo non stanno arrivando i risultati, è vero, ma la compagine sarda mette sempre in difficoltà gli avversari che incontra».

I FANTASMI DELLA COPPA E L'ORGOGLIO OROBICO - Il vero snodo cruciale della contesa, tuttavia, si giocherà inevitabilmente sul piano della tenuta nervosa. Il pesantissimo e sfortunato epilogo vissuto pochi giorni fa sotto i riflettori della New Balance Arena potrebbe lasciare qualche tossina di troppo nella mente dei calciatori lombardi. «Lunedì prossimo all’Unipol Domus la Dea potrebbe accusare qualche strascico mentale, soprattutto nei primi minuti, in seguito alla batosta in Coppa Italia», ha evidenziato l'ex giocatore. Un pericolo tangibile che il tecnico Raffaele Palladino dovrà disinnescare magistralmente fin dal calcio d'inizio. Eppure, la chiosa finale dell'intervista regala una nota di estrema fiducia nella tenuta del gruppo bergamasco: «Per contro, gli orobici hanno già dimostrato di saper restare concentrati e focalizzati sull’obiettivo anche dopo aver dovuto digerire delle sconfitte brucianti».

La caccia all'Europa non ammette ulteriori passi falsi: servirà la testa gelida e il cuore caldissimo per espugnare la Sardegna e riprendere immediatamente quota in campionato.

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Sezione: Interviste / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 19:11
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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