L'amarezza per la crudele eliminazione dalla Coppa Italia va smaltita in fretta, perché l'Atalanta di mister Raffaele Palladino è chiamata a rituffarsi immediatamente nel clima infuocato del campionato per blindare una qualificazione continentale vitale. A turbare il lavoro quotidiano del gruppo, però, ci ha pensato un improvviso e preoccupante stop occorso a Lorenzo Bernasconi, un infortunio che priva lo scacchiere tattico di una pedina proprio nel momento più delicato e stressante del rush finale.

IL MIRINO SULLA SARDEGNA E LA CACCIA ALL'EUROPA - La truppa bergamasca si è ritrovata al gran completo per una sessione di allenamento mattutina, archiviando definitivamente le scorie della sfortunata lotteria dei rigori. L'obiettivo primario è ricaricare in fretta le batterie fisiche e mentali in vista del posticipo di lunedì prossimo, quando la squadra sbarcherà alla Unipol Domus alle ore 18:30 per sfidare il Cagliari guidato da Fabio Pisacane. Una trasferta insidiosa ma di fondamentale importanza: conquistare l'intero bottino lontano dalla New Balance Arena è l'unico imperativo categorico per non perdere ulteriore terreno e rimanere saldamente ancorati alla zona che garantisce l'accesso alla prossima Europa.

L'ALLARME INFERMERIA E IL TRAUMA AL GINOCCHIO - Il vero campanello d'allarme della mattinata è risuonato dal reparto medico nerazzurro. Le notizie che filtrano dal quartier generale sulle condizioni del giocatore non sono per nulla confortanti: il ragazzo ha infatti riportato un trauma distrattivo al ginocchio destro, un intoppo fisico serio che lo costringe inevitabilmente ad alzare bandiera bianca. Nelle prossime ore il classe 2003 verrà sottoposto a una serie di accurati accertamenti clinico-strumentali per valutare la reale entità del danno articolare e stimare con precisione gli effettivi tempi di recupero.

LA SPERANZA SVEDESE E IL LAVORO DIFFERENZIATO - Mentre si trattiene il fiato in attesa dell'esito degli esami clinici, un barlume di ottimismo arriva fortunatamente dai progressi di Isak Hien. Il roccioso difensore scandinavo ha finalmente riassaporato l'intensità del lavoro di squadra, svolgendo una parte della seduta atletica e tattica insieme al resto dei compagni. Un segnale molto incoraggiante verso un suo potenziale, e quantomai necessario, rientro tra i convocati. Prosegue invece il suo percorso personalizzato l'estremo difensore Francesco Rossi, limitatosi a un lavoro unicamente individuale sul campo.

La marcia di avvicinamento alla sfida isolana non ammette pause: lo staff tecnico ha già fissato una nuova e intensa razione di lavoro mattutina per la giornata di domani, nel tentativo di serrare i ranghi e superare le ennesime avversità stagionali.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Zingonia / Data: Ven 24 aprile 2026 alle 18:38
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture