Nel momento decisivo della stagione, con l’Atalanta proiettata tra campo e scenari europei legati alla finale di Coppa Italia, arrivano anche le riflessioni su presente e futuro della società nerazzurra. Ai microfoni di Tuttomercatoweb, l’ex difensore Guglielmo Stendardo ha commentato diversi temi legati alla Dea, dal possibile arrivo di un nuovo direttore sportivo fino ai giovani emergenti e al legame con il tifo bergamasco.

Sull’ipotesi di un inserimento di un nuovo direttore sportivo come Cristiano Giuntoli, Stendardo ha mantenuto una linea chiara sull’identità societaria:
"Io penso che al di là del direttore sportivo, figura importantissima in una società come l’Atalanta, il valore aggiunto rimane la famiglia Percassi. Staremo a vedere le valutazioni della società".

Spazio poi ai singoli, con un focus sul giovane difensore Honest Ahanor, sempre più protagonista - "Sicuramente perché è un giocatore esplosivo e importante per l’Atalanta in difesa: un talento che si è sgrezzato partita dopo partita. Nonostante la giovane età si sta facendo valere a Bergamo, e sono sicuro che darà una grande mano il prossimo anno”.

Infine, il ricordo personale e il rapporto con la piazza bergamasca, da sempre considerata uno dei punti di forza del club: - "Sono molto legato a questa città. Ricordo ancora la Festa della Dea che rispecchiava molto il calore dei tifosi bergamaschi. Ho avuto la fortuna di salire su quei carri, sfilare tra i tifosi e stare insieme a loro. Quei ricordi mi emozionano sempre di più. Io ho avuto la fortuna di apprezzare gli atalantini: una tifoseria con il grande senso del dovere e che ti sta veramente al tuo fianco, soprattutto nei momenti di difficoltà".

Sezione: L'angolo degli ex / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 15:30
Autore: Daniele Luongo
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