Marco Palestra non è più una semplice promessa, ma una splendida e dirompente realtà del nostro campionato. L'esterno di proprietà dell'Atalanta, attualmente in forza al Cagliari, sta bruciando le tappe con una maturità disarmante. La sua ultima, magistrale esibizione all'Olimpico contro i biancocelesti ha certificato uno status ormai da top player nel ruolo, scatenando l'entusiasmo della piazza sarda e i sorrisi compiaciuti della dirigenza orobica, che ne detiene saldamente il prezioso cartellino.
LA CONSACRAZIONE ALL'OLIMPICO - Il duello rusticano ingaggiato sulla corsia laterale è stato il manifesto della sua straripante condizione atletica e mentale. Prima ha sfiancato Luca Pellegrini, costringendo Maurizio Sarri a correre ai ripari inserendo un altro velocista come Nuno Tavares, poi si è portato a casa il meritatissimo premio di migliore in campo. «Abbiamo affrontato una sfida durissima, specialmente negli ultimi minuti vissuti in inferiorità numerica», ha raccontato il ventenne a fine gara. «L'interpretazione tattica è stata perfetta e ci ha permesso di strappare un pari pesantissimo. Il nostro segreto? L'unità del gruppo: qui chiunque è disposto a fare una corsa in più per aiutare il compagno, e questa coesione si respira anche fuori dal rettangolo verde».
LA RIVINCITA TRA I PALI - Una gioia condivisa anche da Elia Caprile, co-protagonista della stoica resistenza rossoblù. Il portiere ha approfittato della vetrina capitolina per archiviare le recenti scivolate. «Lasciarmi alle spalle una prestazione sfortunata non era facile, ma ho abbassato la testa e mi sono concentrato esclusivamente sul lavoro», ha confessato l'estremo difensore. «Forse il blasone dell'avversario stimola energie nascoste, le cose ti riescono meglio. C'è grande rammarico per la rete che ci è stata annullata, ma in definitiva resta un punto dal valore inestimabile».
I NUMERI DI UN PREDESTINATO - L'impatto del ragazzo di Buccinasco sulla realtà isolana è stato semplicemente devastante. Arrivato in Sardegna a fine agosto a campionato già iniziato - scrive Il Corriere dello Sport -, ci ha messo appena quattro giorni per convincere l'allenatore Fabio Pisacane a lanciarlo titolare nella bolgia del Maradona contro i partenopei. Da quell'istante, le chiavi della fascia sono diventate sue: venticinque presenze collezionate, oltre duemilacentocinquanta minuti giocati (secondo rossoblù più impiegato in rosa) e una rete ufficiale messa a referto contro la Fiorentina. Un bottino che sarebbe persino più ricco se un paio di decisioni arbitrali controverse non gli avessero cancellato i sigilli proprio contro la compagine laziale e il Como.
IL CAPOLAVORO DELLA DEA E IL RADAR AZZURRO - Dietro l'esplosione di questa freccia c'è l'infallibile lungimiranza dello scouting bergamasco. Pescato nel lontano 2015 tra le file dell'Accademia Inter, laddove i tecnici locali non ne avevano scorto il reale potenziale, il laterale è stato svezzato e blindato a Zingonia. Il trasferimento in Sardegna è avvenuto rigorosamente con la formula del prestito secco, rispedendo al mittente qualsiasi ipotesi di diritto di riscatto. Un'intuizione dirigenziale perfetta: oggi il ragazzo è stabilmente nel mirino di Gennaro Gattuso per la Nazionale maggiore e fa gola a sirene illustri tra cui Juventus, Milan e ricchi club di Premier League, che in passato si erano già visti sbattere la porta in faccia.
A giugno, a bocce ferme, il gioiello tornerà a varcare i cancelli del quartier generale nerazzurro. L'Atalanta sa di avere tra le mani un patrimonio tecnico assoluto, pronta a godersi il ritorno in prima squadra di un campione fatto e finito.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Nerazzurri d'Italia
Altre notizie
- 10:30 Mondiali 2026, sloveno l'arbitro della finale Spagna-Argentina: la scelta della FIFA
- 10:15 UfficialeJuventus, colpo sulla fascia: Celik è ufficiale, Roma beffata
- 10:00 Calciomercato DeaSassuolo, obiettivo Daniel Maldini: i neroverdi accelerano, decisiva la mossa dell’Atalanta
- 09:40 Belotti verso l'addio al Cagliari, Como a un passo da Chalobah
- 09:15 Dinner in the Park: stasera Bro Bar e Ol Cantinì accendono il Parco Brolo di Bonate Sotto sotto le stelle
- 09:15 Roma, corsa agli abbonamenti: già rinnovate 28 mila tessere
- 08:15 Ct Italia, sprint finale: Pirlo e Mancini in corsa, spunta Palladino
- 07:45 Corte Ue: le sanzioni sportive devono poter essere contestate davanti a un giudice
- 07:30 Calciomercato DeaMaldini, il Sassuolo affonda: ma serve prima il via libera dell'Atalanta
- 07:15 ZingoniaDea, oggi seduta unica: domani a Clusone la prima amichevole con l'Under 23
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "La finale del destino"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Blitz Juve Preso Celik!"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Sarri: «Ho voluto l'Atalanta»"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "TurcoJuve"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: Sarri: «Sogno un’Atalanta tanto forte da vincere un trofeo»
- 06:30 Serie A, il vero rebus è vendere: da Leao a Dovbyk, tutti bloccati
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 01:07 Sarri e Giuntoli, l'asse di Napoli rinasce a Bergamo
- 01:01 UfficialeAbbonamenti Atalanta 2026/27: 13.872 tessere, sabato scatta la vendita libera
- 01:00 Esclusiva TASarri, il cerchio di Castro: l'ex bancario riapre un conto a Bergamo
- 00:55 Carnesecchi e i suoi vice cambiano pelle: svelate le divise 2026/27
- 00:50 DirettaSarri si presenta: "Ho detto subito sì alla Dea, devo trasmettere un calcio che sento dentro. Gaetano? Un grande regalo del direttore"
- 00:30 «Tutti a Clusone in motorino»: l'invito dei tifosi nerazzurri per il debutto della Dea
- 00:30 VideoNuova maglia Atalanta 2026/27: strisce nerazzurre e riflessi della New Balance Arena
- 00:15 Ultim'oraClamoroso blitz a Zingonia, Alajbegović si avvicina: visita a Zingonia con il padre
- 00:15 Esclusiva TATA - Samardžić, il bis più bello: a Villa Erba la festa che vale una vita
- 00:00 Esclusiva TATA - Bellanova, il pensiero più dolce: "Auguri alla mamma migliore del mondo"
- 00:00 ZingoniaSarri si presenta: "Tante società mi hanno cercato, ho detto sì alla Dea. Arrivo in una grande famiglia"
- 21:15 ZingoniaSarri si presenta in nerazzurro: "Il viaggio è più bello della meta"
- 20:30 Lautaro Martinez erede di Zanetti: l'Argentina segna all'Inghilterra 28 anni dopo
- 20:15 Calciomercato DeaAlajbegovic, Giuntoli non vuole farselo scappare: la Dea accelera
- 20:00 Calciomercato DeaJashari, il regista che Sarri aspetta: e Modrić può spingerlo a Bergamo
- 19:45 Ederson verso il rinnovo fino al 2031: e Sarri lo vede mezzala
- 19:30 Retroscena Sarri: "Quella sensazione me la porto dietro da anni, voglio ripagare ora la fiducia"
- 19:00 Calciomercato DeaAlajbegovic non vede l'ora: ha chiesto informazioni a Kolasinac
- 18:45 Calciomercato DeaBakker, tempo di addio: il Celtic segue l'esterno dell'Atalanta
- 17:35 UfficialeFiorentina, ufficiale Jimenez: la formula del trasferimento dal Bournemouth
- 17:00 Sentenza storica della Corte Ue sul caso plusvalenze della Juventus
- 17:00 Sarri senza troppi giri di parole: "La filosofia di calcio è completamente differente"
- 16:35 UfficialeJuventus, ufficiale Konaté dall'Empoli: quanto è costato
- 16:31 DirettaGiuntoli presenta Sarri con il sorriso: "È timido, quindi andateci piano"
- 16:10 Como, che colpo! È in arrivo Chalobah dal Chelsea, Inter beffata
- 15:39 Zaniolo sempre più lontano da Udine, i bianconeri fissano il prezzo
- 14:32 UfficialeSponsor Atalanta 2026/27: Lete, Snaifun e Gewiss confermati sulla maglia
- 14:20 Italia, Maldini spinge per Pirlo ct, ma la Serie A non è d'accordo
- 14:00 Kessié vuole solo la Juventus, ma l'intesa è ancora lontana
- 13:45 PodcastAlajbegovic all'Atalanta, Gianluca Di Marzio: "La Dea è in vantaggio"
- 13:20 Conference ed Europa League: il programma dei match di stasera
- 13:00 Calciomercato DeaVavassori è l'obiettivo numero uno della Juve Stabia: le ultime
- 12:30 Calciomercato DeaIl Catanzaro ci prova per Levak: futuro in B per il nuovo Milinkovic-Savic?
