L'Atalanta si prepara ad accogliere il Napoli in uno spareggio dal sapore di Champions League, ma la sfida domenicale avrà anche forti tinte azzurre in chiave Nazionale. Tra un mese esatto, l'Italia di Gennaro Gattuso si giocherà l'accesso al Mondiale in un doppio playoff da brividi, un appuntamento vitale per non mancare la terza rassegna iridata consecutiva. E proprio il prato bergamasco diventerà un vero e proprio casting a cielo aperto per il commissario tecnico, pronto a prendere appunti sulle prestazioni dei tanti talenti italiani in campo, da una parte e dall'altra.

L'OSSERVATO SPECIALE - Sotto la lente d'ingrandimento del selezionatore azzurro ci sarà inevitabilmente Antonio Vergara, l'ultima rivelazione della formazione campana che la difesa orobica sarà chiamata a disinnescare. Il talento di Frattaminore sta bruciando le tappe e non sembra avvertire il peso delle responsabilità, forte di tre reti consecutive tra le varie competizioni prima della recente frenata contro la Roma. Gattuso, che non ama fare sconti a nessuno ed è molto simile ad Antonio Conte per mentalità, ha già inviato emissari per studiarlo da vicino nelle scorse settimane. Per l'Atalanta, fermare la sua esuberanza significherà non solo avvicinarsi all'Europa, ma anche testare la tenuta del proprio reparto arretrato contro uno dei prospetti più caldi del nostro calcio.

LA SFIDA TRA I PALI - Il duello forse più affascinante in chiave azzurra si giocherà a distanza siderale, da una porta all'altra. Marco Carnesecchi e Alex Meret si contendono non solo i tre punti vitali per la corsa Champions, ma anche il ruolo di terzo portiere nelle gerarchie della Nazionale. L'estremo difensore atalantino, protagonista di una stagione solida e capace di parare un rigore decisivo recentemente a Como, vuole dimostrare al ct di avere la personalità e i riflessi giusti per scalzare il collega partenopeo. Una sfida nella sfida che promette spettacolo e parate determinanti.

VETERANI DA NEUTRALIZZARE - Oltre alla freschezza dei giovani, gli uomini di Raffaele Palladino dovranno fare i conti con l'esperienza dei senatori azzurri a disposizione di Conte. Leonardo Spinazzola e Matteo Politano, amici inseparabili fuori dal campo e rigenerati dalla cura del tecnico leccese, furono tra i protagonisti in negativo per l'Atalanta nella sfida di un anno fa, confezionando le azioni chiave per l'espugnazione di Bergamo. Disinnescare le loro discese sulle fasce sarà uno dei temi tattici principali per i nerazzurri. A loro si aggiunge Alessandro Buongiorno, pilastro difensivo a caccia di riscatto dopo un periodo altalenante, che proverà a erigere un muro davanti agli attaccanti orobici.

La posta in palio è altissima - rimarca La Gazzetta dello Sport -. Per l'Atalanta vincere significa respingere l'assalto di una diretta concorrente e consolidare i propri sogni continentali, mandando un messaggio chiaro anche a Coverciano: la Dea non intende fare sconti a nessuno, nemmeno a chi cerca gloria con la maglia della Nazionale.

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Sezione: Rassegna Stampa / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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