La sfida tra Atalanta e Napoli non ammette mezze misure e il pareggio è un risultato letteralmente scomparso dai radar. L'incrocio di campionato tra i nerazzurri e i partenopei si porta dietro una statistica impressionante: da ben undici anni non si registra il segno «X» al termine dei novanta minuti in Serie A. Allargando l'orizzonte, su ventuno incontri recenti solo uno è terminato in parità, con un bilancio che pende chiaramente dalla parte azzurra (dodici vittorie a otto). Un dato così netto che anche gli algoritmi e i quotisti snobbano del tutto l'ipotesi di una divisione della posta alla New Balance Arena.

LE PREVISIONI E I GOL - L'analisi elaborata dagli esperti attraverso lo studio MyCombo - riporta La Gazzetta dello Sport - parte proprio da questo presupposto: una delle due contendenti uscirà dal campo con l'intero bottino. Ma che tipo di partita c'è da aspettarsi? I precedenti parlano chiaro. Negli ultimi quindici scontri diretti sono sempre state realizzate almeno due reti complessive. Per questo motivo, le proiezioni indicano un range di gol molto probabile compreso tra due e cinque, preannunciando una gara ricca di emozioni e capovolgimenti di fronte.

IL FATTORE CHAMPIONS E LE SCELTE - Se in Europa la situazione è in salita, in patria la marcia è trionfale. Nel 2026 l'Atalanta è ancora imbattuta in campionato, avendo collezionato venti punti, un ruolino di marcia inferiore soltanto a quello dell'Inter capolista. Tuttavia, la supersfida arriva esattamente a metà del guado del durissimo playoff di Champions League contro il Borussia Dortmund. Le scorie fisiche e mentali della sfortunata trasferta tedesca, unite all'imminente gara di ritorno, costringeranno Raffaele Palladino a pesare attentamente le scelte di formazione, facendo i conti con la stanchezza e le assenze pesanti che colpiscono entrambi gli schieramenti.

IL BOMBER E I CORNER - Tra i punti fermi del momento spicca sicuramente Nikola Krstovic. Il centravanti montenegrino viaggia a medie altissime, con sei centri in undici presenze nel nuovo anno, ed è il principale indiziato per scardinare la retroguardia azzurra, prenotando una maglia da titolare a suon di prestazioni. Infine, c'è un dettaglio tattico che promette scintille sulle palle inattive: si affrontano due vere e proprie macchine da calci d'angolo. I padroni di casa ne hanno già battuti 141 (secondi in assoluto in Serie A), mentre gli ospiti inseguono a quota 129 (quarti). Un'aggressione costante alle fasce che suggerisce un match con almeno cinque tiri dalla bandierina per ogni frazione di gioco.

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Sezione: I numeri / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 11:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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