La scure dei divieti continua ad abbattersi sul campionato italiano, ma questa volta Bergamo ha deciso di ribaltare il copione. Domenica pomeriggio, quando la New Balance Arena aprirà le porte al delicatissimo incrocio d'alta quota contro la formazione partenopea, il consueto silenzio dei settori chiusi per questioni di ordine pubblico lascerà spazio a un'atmosfera completamente diversa. Un segnale di speranza che trasforma una limitazione in una meravigliosa festa di civiltà.

IL VETO DELLE AUTORITÀ - Come ampiamente prevedibile in una stagione contrassegnata da continue restrizioni per i tifosi in viaggio, le autorità competenti hanno calato la saracinesca sulla trasferta campana. Per la sfida del 22 febbraio, fissata alle ore 15, è scattato il divieto assoluto di vendita dei biglietti per i residenti in Campania, con conseguente chiusura dello spicchio di Curva Sud tradizionalmente riservato alla tifoseria avversaria. Una misura drastica, figlia delle tensioni che da tempo condizionano la gestione dell'ordine pubblico, ma che a questo giro non si tradurrà nell'ennesima e desolante macchia vuota sugli spalti.

L'INTUIZIONE NERAZZURRA - L'assenza forzata non si trasformerà in un buco nero di seggiolini deserti. La società orobica ha infatti partorito un'iniziativa lodevole per ridare vita a quella fetta di stadio, decidendo di spalancare i cancelli a un pubblico speciale. Il settore prenderà vita grazie all'entusiasmo dei ragazzini delle scuole calcio, dei bambini, delle persone con disabilità e dei rappresentanti delle tante associazioni attive nel tessuto sociale del territorio. Un modo intelligente e costruttivo per riempire i gradoni di pura passione disinteressata, riconsegnando lo stadio alla sua dimensione più aggregativa.

IL PLAUSO DEL MINISTERO - La mossa della dirigenza bergamasca ha incassato l'applauso convinto delle istituzioni, tanto da spingere il titolare del dicastero dell'Interno a intervenire pubblicamente per elogiare il progetto. Matteo Piantedosi ha voluto rimarcare la bontà dell'iniziativa, sottolineando come la sinergia tra la società e il Ministero punti a lanciare un segnale inequivocabile al sistema calcio. «Abbiamo appoggiato pienamente questa scelta del club bergamasco per dimostrare che una restrizione può tramutarsi in un messaggio di grande impatto – ha evidenziato il ministro e riporta Pianetatalanta.it –. Lo sport deve rappresentare un veicolo di rispetto, condivisione e amicizia, allontanando ogni forma di violenza».

Un gol messo a segno ancor prima del fischio d'inizio. In un sistema troppo spesso ostaggio del nervosismo e delle restrizioni, Bergamo si prepara a dimostrare che i vuoti si possono colmare con i valori veri, insegnando a tutti che la partita più importante si vince prima di tutto sugli spalti.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Altre news / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 21:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture
Print