Negli studi televisivi di Sky Sport, l'analisi post-partita del tracollo nerazzurro in terra tedesca porta la firma autorevole e severa di Alessandro Costacurta. L'ex bandiera del Milan e della Nazionale italiana ha vivisezionato la prestazione della squadra orobica sconfitta dal Borussia Dortmund, mettendo in luce un preoccupante dualismo di rendimento tra i confini nazionali e il palcoscenico europeo, e puntando inevitabilmente il dito contro le insolite disattenzioni difensive palesate al Signal Iduna Park.

IL DOPPIO VOLTO - L'opinionista parte da una constatazione lampante legata all'andamento stagionale. La Dea viaggia a vele spiegate in Serie A, ma fatica tremendamente a replicare la stessa ferocia e brillantezza nelle magiche notti di coppa. Guardando all'ultimo trend in campionato sembrava in assoluta crescita, mentre in Europa ha palesato qualche difficoltà di troppo evidenziando una metamorfosi in negativo che rischia di frenare bruscamente le ambizioni internazionali del gruppo bergamasco.

L'INCEPPAMENTO POST LONDRA - Scavando nelle radici di questa flessione europea, il commentatore individua un momento di svolta ben preciso, un vero e proprio spartiacque stagionale. L'involuzione, secondo la sua attenta disamina, ha avuto inizio proprio in seguito alla prestigiosa e dispendiosa notte contro i londinesi. «Se guardiamo il percorso che l'ha portata fin qui, dopo l'exploit con il Chelsea qualcosa si è inevitabilmente inceppato», ha spiegato lucidamente Costacurta, rimarcando come l'adrenalina di quell'impresa abbia inspiegabilmente lasciato il posto a un blocco tattico e mentale nei successivi impegni continentali.

LA DIFESA SOTTO ACCUSA - Il cuore della critica si sposta poi sull'analisi dei novanta minuti contro i gialloneri, allargando il raggio d'azione anche alle altre compagini italiane impegnate in Champions League. Se l'attacco è rimasto all'asciutto, le vere colpe, per un occhio esperto come il suo, risiedono decisamente altrove. «Oggi sono mancati gli attacchi, ma direi soprattutto le difese delle nostre squadre», ha sentenziato con schiettezza. Un richiamo forte che colpisce in pieno anche la retroguardia atalantina, rea di aver concesso praterie e occasioni a un avversario cinico e spietato.

ERRORI DA MATITA BLU - A sorprendere in negativo il volto storico del calcio italiano non è stata solo la sconfitta in sé, quanto le modalità ingenue con cui è maturata. Da un reparto storicamente granitico e ottimamente collaudato non ci si aspetterebbero mai certe sbavature. «Anche stasera l'Atalanta ha commesso degli errori insoliti per una squadra di questo calibro», ha concluso amaramente, prima di passare la parola ai colleghi in studio. Una chiosa che suona come un monito per lo staff tecnico: in vista dell'incandescente match di ritorno al Gewiss Stadium, servirà ritrovare la perfezione difensiva per alimentare le speranze di una rimonta al limite del miracolo.

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Sezione: Champions League / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 23:34
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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