La trasferta di Istanbul si trasforma nell'ennesimo, cocente incubo europeo per la Juventus guidata da Luciano Spalletti. Nel catino infuocato del Galatasaray non è bastata una fiammata d'orgoglio e la pregevole doppietta dell'ex atalantino Teun Koopmeiners per evitare un pesantissimo 5-2 nell'andata dei playoff di Champions League. Una caduta rovinosa che riporta a galla antiche fragilità e compromette in maniera quasi irrimediabile il cammino continentale della formazione piemontese.

ILLUSIONE E CROLLO - Eppure, la contesa sembrava aver preso una piega decisamente diversa nel corso della prima frazione. Dopo l'iniziale vantaggio dei padroni di casa firmato da Gabriel Sara, la reazione bianconera si era materializzata grazie al sinistro chirurgico di Teun Koopmeiners, assoluto protagonista capace di ribaltare il parziale e chiudere il primo tempo sul 2-1. Un'illusione spazzata via da una ripresa letteralmente disastrosa per tutto l'undici ospite, compreso l'attesissimo talento turco Kenan Yildiz, apparso spaesato e autore di una prestazione deludente nonostante gli applausi di incoraggiamento del suo pubblico.

IL DISASTRO DI CABAL - Il tracollo definitivo della Vecchia Signora ha un colpevole evidente dal punto di vista tattico e disciplinare. Subentrato all'ammonito Cambiaso con il preciso compito di arginare le folate avversarie, Juan Cabal ha invece vissuto venti minuti di pura follia agonistica. Il difensore ha rimediato due cartellini gialli in rapida successione, lasciando i suoi in inferiorità numerica (un'espulsione ingenua e priva delle polemiche vissute sabato a San Siro) e portando pesanti responsabilità dirette su ben due marcature turche che hanno fatto sprofondare la retroguardia.

I FANTASMI AZZURRI - A tormentare i sonni di Luciano Spalletti ci hanno pensato anche due vecchie conoscenze. Victor Osimhen, già spauracchio ai tempi del Napoli, ha vestito i panni del regista occulto: pur non finendo sul tabellino dei marcatori, il centravanti nigeriano ha propiziato ogni singola rete orchestrata dal tecnico Okan Buruk. Ad affondare il coltello nella piaga ci ha pensato poi Noa Lang, autore di una letale doppietta. L'olandese rievoca ricordi amarissimi dalle parti di Torino: era già in campo lo scorso febbraio 2025, quando le sue giocate con la maglia del PSV Eindhoven sancirono l'eliminazione dei piemontesi dall'Europa. A completare il festival del gol per i turchi, supportati da un Yilmaz incontenibile, ci hanno pensato Davinson Sanchez e Boey nel concitato finale.

LA STORIA SI RIPETE - La terra bagnata dal Bosforo si conferma così un tabù insormontabile. A tredici anni di distanza dalla celebre nevicata e dalla rabbia di Antonio Conte condensata nel celebre «this is not football», l'incubo si ripresenta puntuale, infliggendo una lezione durissima.

L'ennesima batosta internazionale di una rivale storica conferma quanto l'Europa non perdoni cali di tensione e blackout disciplinari. Le speranze di ribaltare l'esito della qualificazione sono ora appese a un filo sottilissimo: mercoledì prossimo, nella cornice dell'Allianz Stadium di Torino, a Luciano Spalletti servirà un vero e proprio miracolo sportivo per non salutare anzitempo il palcoscenico dei grandi.

IL TABELLINO

GALATASARAY-JUVENTUS 5-2 
15' Gabriel Sara (G), 16' Koopmeiners (J), 32' Koopmeiners (J), 49' Noa Lang (G), 60' Davinson Sanchez (G), 75' Noa Lang (G), 86' Sacha Boey (G).

GALATASARAY (4-2-3-1): Ugurcan Cakir; Sallai, Davinson Sanchez, Abdulkerim Bardakci (77' Singo), Jakobs (83' Eren Elmali); Torreira, Gabriel Sara; Baris Yilmaz (77' Icardi), Yunus Akgun (70' Sané), Noa Lang (83' Boey); Osimhen. (A disp. Batuhan Sen, Gunay Guvenc, Gundogan, Ahmed Kutucu, Asprilla, Kaan Ayhan). All. Okan Buruk.

JUVENTUS (4-3-3): Di Gregorio; Kalulu, Bremer (34' Gatti), Kelly, Cambiaso (46' Cabal); Thuram (81' Miretti), Locatelli, Koopmeiners; Conceicao (70' Kostic), McKennie, Yildiz (81' Openda). (A disp. Perin, Pinsoglio, Zhegrova, Boga, Adzic). All. Spalletti.

ARBITRO: Makkelie (Olanda).

NOTE: Ammoniti: Cambiaso (J), Spalletti (J), Bardakci (G), Cabal (J).

© Riproduzione Riservata

Sezione: Champions League / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 20:34
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture
Print